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Ecco di seguito alcune delle maggiori tendenze individuate tra Parigi, New York e Milano:


ATHLEISURE / SPORTY CHIC

 

Ignorare la grande onda dell’athleisure sarebbe impossibile. Il rischio di essere travolti da questo mare di tessuti tecnici con richiami rtw, sneaker e comforwear sarebbe troppo grande. Fenty x Puma, Loewe, Hood by AIR, Balmain, Versace, Céline, Balenciaga… la lista dei brand inclini all’athleisure è davvero molto ampia! T-shirt, bomber, k-way, costumi e maxi tute: Stella McCartney porta in passerella un suo personale inno alla spensieratezza delle giornate estive.

ph. Giovanni Giannoni

‘80s

 

Spandex, drappeggi e spalle over size. Non un’immagine d’antan, ma il fashion show di Balenciaga a Parigi. Mentre è  un vero e proprio omaggio al 1982 quello che ha segnato l’esordio di Anthony Vaccarello per Saint Laurent: un richiamo alla collezione disegnata dallo stesso Yves. Ma i souvenir d’archivio non sono finiti: metal, pelle, calze sottili, stiletti e rouches, come nella collezione firmata da Isabel Marant.

‘70s

 

In una sola parola Gucci! A Milano le atmosfere sono quelle di un night club da febbre del sabato sera in versione ultra chic. Nella collezione firmata da Alessandro Michele troviamo tutti gli eclettismi della contemporaneità: platform shoes, metal e lamè convivono con dettagli punk, abiti lunghi ricchi di ruches che si alternano ai rigorosi tailleur d’impronta maschile e boot cut.
Ma ‘70s sono anche i print per le camicette e gli abiti scelti da Givenchy per la sua collezione PE 2017. Ancora, mood da Studio 54 chez Kenzo: un viaggio nel tempo in una New York fine anni ’70.

‘60s


Gli anni ‘60 sono reinterpretati da Miuccia Prada per la collezione PE di Miu Miu. Elementi del guardaroba bourgeois sono declinati in chiave contemporary: cappottini in spugna macro print, chemisier scivolati e i costumi con cuffie con fiori applicati.

METAL/Lame

 

Chanel, Kenzo, Maison Margiela, Saint Laurent, Mulberry, Gucci…  l’effetto metal domina sulle passerelle per la prossima PE 2017. Bagliori metallici accendono atmosfere da club o outfit dal forte impatto urban.

Trasparenze

 

Dior, Lanvin, Alexander McQueen portano in scena trasparenze, look semi-velati e preziosi tessuti fluttuanti. Layering effetto nude e sovrapposizioni di pizzo rappresentano una tendenza molto forte. Una seduzione in pizzo anche per gli abiti firmati da Nicolas Ghesquiere per Louis Vuitton.

New romantics

 

Gli abiti romantici, ultra-femminili, con pizzo e volant ad accentuare polsi e scollature, sono stati un elemento chiave di questa stagione. Un trend visto sulle passerelle di Fendi, Dior, Valentino, Gucci, Mulberry, Giambattista Valli, Rodarte e Preen, solo per citarne alcuni.

Statement Sleeves

 

Silhouette enfatizzate. Stravolgimenti totali. Look sovradimensionati con spalle ricche, arruffate e squadrate. Tagli svasati. Gli stilisti di tutte e quattro le capitali della moda guardano indietro nel tempo, dagli anni '80 fino al Rinascimento, per le ispirazioni delle maniche. Questa tendenza è stata vista sulle passerelle di Tibi, Simone Rocha, Rodarte, Yves Saint Laurent, Gucci, Salvatore Ferragamo e Loewe. Gli stilisti hanno mostrato che non si sbaglia con le maniche importanti. Ancora, spalle rotonde per Marni, Isabel Marant e Jil Sander.

Capispalla 2.0
Parka e Trench rivisitati
 
Marni, Balenciaga, Kenzo, Isabel Marant, Prada… la lista è davvero potenzialmente lunghissima. Sono tantissimi i brand che hanno portato in passerella questi due celebri capispalla rivisitati e destrutturati. Pratici, alleggeriti ma resi ancor più sigilli decisivi dello stille femminile.  

Da Givenchy i trench diventano pratici smanicati percorsi da lunghe zip.

Underwear out
 

"Free your underwear!", sembra questo un motto strong dalle passerelle. In una parola sola, sovrapposizione! Un vero e proprio must per la prossima PE, è infatti quello di invertire lo schema dei capi, indossando, nell'ordine sovvertito, l'ultima cosa che normalmente esibiremmo. Seen on: Isabel Marant, Kenzo, Prada e Alexander McQueen.

DENIM

 

L'idea di vedere il denim sulle passerelle avrebbe destato molta sorpresa fino a qualche stagione fa. Materiale considerato per il tempo libero, relegato al weekend. Forse è merito di Vetements ad aver cambiato le carte in tavola, portando in scena i suoi jeans destrutturati per la PE 2015. Per la prossima stagione estiva, i jeans sono rivisitati, impreziositi da ricami e inserti. Trench coat in denim, ma anche abiti. Gli intramontabili jeans sono al centro della collezione Victoria di Victoria Beckham, ma anche presenti nella collezione di debutto di Maria Grazia Chiuri per Dior e in quella di Vaccarello al timone di Saint Laurent.