5 questions about TUTORSHIP

In cosa consiste la Tutorship per i fashion designer?

Tutto ciò che serve ad aiutare, accompagnare, dirigere i designer di talento nel loro percorso professionale: la ricerca di partner produttivi, di rappresentanza e di distribuzione; l’affiancamento nel concept delle collezioni; la consulenza per le strategie commerciali e promozionali così come d’immagine e di comunicazione. In altre parole: brand development. Ma l’aiuto può e deve estendersi anche all’aspetto professionale della carriera del designer: ricerca di consulenze e collaborazioni di qualità all’interno di aziende, brand strutturati e organizzati.
 
Perché Pitti Immagine investe nell’attività di Tutorship?
La promozione e la valorizzazione dei designer di talento si è affermata da alcuni anni come un elemento imprescindibile per qualsiasi manifestazione di moda di livello internazionale, una fondamentale leva concorrenziale. Rafforzare il rapporto con le nuove generazioni, lavorare più in profondità con creativi già inseriti nel sistema, sempre in ottica di medio-lungo periodo, significa consolidare e arricchire il ruolo di Pitti Immagine come piattaforma/hub internazionale.  
 
Un’attività di head hunting quindi?
No, il lavoro di head hunting è chiesto e pagato dalle aziende che cercano creativi da inserire nei propri uffici. Qui il rapporto è invertito poiché l’investimento di Pitti è sui designer, ma naturalmente Tutorship è aperta al dialogo con le migliori aziende di head hunting.

Quali sono le peculiarità della Tutorship di Pitti Immagine?
Anzitutto va ricordato che Pitti Immagine – i cui saloni ed eventi sono ormai diventati un punto di riferimento per tutta la moda internazionale - è una società di capitali che per statuto persegue finalità di interesse collettivo. Per tale motivo gli utili non vengono distribuiti bensì reinvestiti in attività di servizio al sistema moda: promozione e comunicazione, cultura della moda, ricerca e formazione, attenzione alle nuove generazioni e altro ancora. Anche il lavoro di Tutorship quindi sarà impostato secondo questi criteri, ad esempio con una politica di tariffazione studiata caso per caso, una contrattualistica chiara e flessibile, una gestione del rapporto con i designer che privilegi il consolidamento, che non sia schiacciata sulla ricerca di vantaggi di breve periodo. L’obiettivo di Pitti Immagine è collocare le competenze e le capacità creative dei designer al centro del sistema moda, per facilitare la qualità di sviluppo di quest’ultimo, per creare maggiore valore aggiunto.
 
A chi si rivolge il servizio di Pitti Immagine?
A tutti i fashion designer senza distinzione di età, sesso, nazionalità o residenza. Menswear, womenswear, accessori e altro ancora: ci sarà totale apertura, filtrata tuttavia da un approccio curatoriale che implicherà anche selezione. Come avviene negli altri campi di attività di Pitti Immagine.