The Pitti Tutorship Reward goes to... accessory designer Cristiana Guaglianone

I Talents 2018 dell’Accademia Costume & Moda hanno sfilato sabato 27 gennaio sulla passerella di AltaRoma. Quindici capsule collection uomo, donna e accessori in cui i neo-designer hanno messo in luce il lavoro di “cultura & ricerca”, “progettazione & creatività”, “prototipia & prodotto” che ha caratterizzato tre anni di studio per il Diploma Accademico di I Livello in Costume & Moda.

Anche quest’anno Pitti Immagine – attraverso la divisione Pitti Tutorship diretta da Riccardo Vannetti, che si occupa del supporto e della valorizzazione dei fashion designer – ha selezionato uno tra i 15 Talents 2018, a cui ha conferito il “Pitti Tutorship Reward”. Istituito lo scorso anno, il riconoscimento dà al giovane designer la possibilità di effettuare tre incontri con Riccardo Vannetti – (1) Portfolio Review/Setup, (2) Orientation Meeting e (3) Strategy Meeting – con l’obiettivo di facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro, come già successo a Ludovica Serra (Talents 2017) e ad Eros Tolentino, studente dello IED di Milano (assegnato in occasione della sfilata IED 2017).
 
Dopo un'attenta valutazione, il Pitti Tutorship Reward per i Talents 2018 è stato conferito alla giovane accessory designer Cristiana Guaglianone, che ha portato in scena la sua collezione Nomade.   



Cristiana Guaglianone
Nomade è una collezione che nasce dal bon-ton del colonialismo britannico ottocentesco e si ispira al Safari come lo intendevano i nativi: un Viaggio. Un percorso che da spirituale diventa grafico portando in passerella volumi ed elementi della valigeria e del mobilio portatile tipico dell’800, dove è tuttavia fondamentale l’esperienza tattile resa, dai materiali e dalle lavorazioni originali, estremamente materica e calda. Colori di terra, sabbia dorata, animalier, si stagliano sui candidi bianchi delle camicie maschili per rendere questa donna una moderna Indiana Jones, collezionista di sogni e sensazioni.