TV 70: Francesco Vezzoli guarda la Rai

Alla Fondazione Prada è protagonista la RAI degli anni '70 con Francesco Vezzoli

Milleluci, Canzonissima ... Raffaella Carrà, le gemelle Kessler e Mina. La RAI, simbolo della televisione italiana per eccellenza, torna ai suoi passati splendori grazie alla mostra "TV 70: Francesco Vezzoli guarda la Rai" attesa a maggio negli spazi della Fondazione Prada di Milano. Un progetto ambizioso che l'artista Francesco Vezzoli porterà in scena tra linguaggio estetico, media, costume e indagine sociale. In scena iconiche produzioni televisiveche diventano arte contemporanea.

Un nuovo grande progetto per la Fondazione Prada e Francesco Vezzoli a 13 anni dalla Trilogia della Morte presentata nei vecchi spazi di via Fogazzaro, a Milano.
 
Una fascinazione, quella per la TV,  sviscerata già nei suoi meccanismi più radicalmente nazionalpopolari, fino al trash e all’impero di talk e reality show. Un’indagine, un viaggio alla scoperta del ruolo che la Rai ha avuto in un controverso periodo tra l’idealismo dei Sessanta e l’edonismo degli Ottanta. Uno sguardo, ironico, irriverente ma anche celebrativo e sentimentale - che ha reso celebre in tutto il mondo l'artista bresciano  - sulle donne che con i loro abiti e la loro personalità hanno rappresentato un periodo di emancipazione e libera espressione femminile.