13-16 gen, 09
13-16 gen, 09
22-24 gen, 09
28 - 30 gen, 09
29 nov.- 1 dic, 08
11-13 set, 09
25-28 set, 08
14-16 mar, 09
Alla fine degli anni Quaranta in Italia non esisteva una vera industria dell'abbigliamento: il 90% degli abiti erano prodotti su misura nelle sartorie artigiane. Nei centri delle città, piccole e grandi, tutte ancora provate dal passaggio della guerra, si affacciavano le vetrine spoglie delle mercerie, che solo successivamente sarebbero state scalzate dalle prime boutique.
Gli occupati nelle aziende della confezione in serie erano circa 25.000 e la propensione a esportare - e con essa la stessa identità della moda italiana - erano molto diverse da quelle attuali: solo il 10% di ciò che veniva prodotto andava all'estero.
A Firenze e nei dintorni c'era un vivace tessuto artigianale ma soprattutto la città ospitava - grazie al richiamo del suo patrimonio artistico, architettonico e ambientale - una numerosa colonia di facoltosi viaggiatori, studiosi, artisti, commercianti inglesi e americani, circostanza questa che aveva dato origine ai primi buying offices italiani come avamposto dei department stores d'oltreoceano.
Foto Archivio Giovanni Battista Giorgini