Gli anni Cinquanta: il Centro di Firenze e la stagione d'oro della Sala Bianca
Nel luglio del 1952 le presentazioni si trasferiscono sulla passerella della Sala Bianca diPalazzo Pitti, dove resteranno fino al 1982. Tra specchi lampadari e stucchi neoclassici, sfilano gli abiti femminili di nove case di moda (c'è anche Capucci) e di sedici ditte che presentano invece una moda più sportiva e da boutique.
Giorgini aveva capito che la moda italiana poteva contrastare l'egemonia dell'Alta Moda francese grazie alla fantasia, la vestibilità, la semplicità di taglio e la raffinatezza dei materiali, l'uso sapiente del colore e delle decorazioni. Non era soltanto una questione di prezzi più bassi: la moda italiana era soprattutto insintonia con i nuovi stili di vita che la prima vera e propria generazione di donne lavoratrici stavano affermando negli Stati Uniti e nel nord Europa.
Nel 1954 viene costituito il Centro di Firenze per la Moda Italiana (CFMI), l'organismo che da lì in avanti promuoverà tutte le manifestazioni. Nel 1955 i compratori sono già 500 e i giornalisti 200: è il più grande appuntamento europeo di settore.