PITTI IMMAGINE PRESENTA:

PITTI LIVING

14 – 17 aprile 2004, Via Giovanni Ventura 15, spazio ex Faema, Milano
Un progetto di Pitti Immagine che mette in scena i nuovi modi dell’abitare. Ambienti, arredi, oggetti

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L A   F I L O S O F I A   E   L O   S P A Z I O
1000 oggetti, tre stanze, un unico spazio.
Mettere in scena e leggere i prodotti attraverso abbinamenti coraggiosi, contaminazioni originali, aggregazioni e interpretazioni molteplici.
Tutto questo è Pitti Living, non una mostra né un’installazione, ma un modo inedito di presentare l’idea della casa e il senso dell’abitare. Un progetto collettivo realizzato in collaborazione con 47 aziende, selezionate in base alla qualità e alla originalità delle loro produzioni.

La prima edizione di Pitti Living è un numero zero, un prototipo che troverà la naturale evoluzione nell’edizione del 2005. La filosofia del cantiere di idee e di emozioni, del work in progress si ritrova anche nella scelta del titolo-marchio, logo temporaneo che cambierà ogni anno in base alle tendenze e agli stimoli del momento.

Lo spazio della manifestazione, che occuperà un’area complessiva di 1.800 mq, è stato disegnato da Flavio Albanese. Al suo interno saranno allestite tre stanze, ciascuna di 120 mq circa, nelle quali Nicola Gallizia, Jo Ann Tan e Uberta Zambeletti Camerana, creativi scelti per la loro versatilità scenografica e la loro attitudine a combinare stili diversi, daranno forma, con il coordinamento di Cristina Morozzi, a tre interpretazioni alternative dell’abitare oggi. I nomi delle tre stanze sono: La sicurezza degli oggetti (Nicola Gallizia), La nascita di un interno (Jo Ann Tan), Secondo Tennessee Warhol (Uberta Zambeletti Camerana).

I   P R O G E T T I   S P E C I A L I
Réanim è un gruppo di sei giovani designer francesi. Si definiscono medici degli oggetti, utilizzano le loro competenze per rianimare (da qui il loro nome) oggetti abbandonati. Né restauro né riparazioni ma vere e proprie protesi, innesti di materiali diversi e trasformazioni creative per dare una speranza di nuova vita ai mobili abbandonati. Come chirurghi intervengono con i medicamenti di un’ideale farmacia - plexiglas, vernice, corda, feltro - per restituire agli oggetti una dignità estetica.

Jardin d’hiver, installazione di Francesco Ingegnoli, si affaccia sulla strada attraverso una vetrata, annullando le barriere tra dentro e fuori, e creando un’osmosi tra la natura reale e quella artificiale del paesaggio domestico. E’ un giardino verde anche d’inverno perché ricreato nell’interno attraverso cuscini e poltrone di foglie, spalliere in cotto per rampicanti, betulle, panchine in plastica in una fusione paradossale tra casa e natura. L’intervento è realizzato con il contributo di Castellini, Dilmos, Flos, Serralunga e Teracrea.

Flavio Albanese apre al pubblico la sua galleria privata, disposta su due livelli. In alto le opere più grandi, che si possono ammirare dalla passerella lunga 27 metri; in basso sculture, oggetti e installazioni più piccole. Per Pitti Living nella parte inferiore della galleria saranno disposte una serie di sedie da collezione di fronte alle opere, scelte e posizionate per favorire un dialogo virtuale tra arte e design. Pietro Messina ha composto musiche originali per l’occasione.

G L I   E V E N T I   L I V I N G
Cinque eventi animano l’edizione 2004 di Pitti Living. Martedì 13 a partire dalle ore 21.30 è di scena Living Party, evento d’inaugurazione degli spazi di Via Ventura 15. Mercoledì 14 alle 17.30 Living Performance con i designer francesi Réanim e dalle 18.30 Living Cocktail di Rubelli e Castellini, due protagonisti del tessile. Giovedì 15 dalle 16.00 alle 18.30 Living Lecture in collaborazione con la Domus Academy con Aldo Cibic, Italo Rota e Antonella Dedini. Venerdì 16 dalle 18.00 Living Cocktail per espositori e buyers.

G L I   E V E N T I   V I A   V E N T U R A
Nei giorni di Pitti Living l’area di Via Ventura sarà centro di attrazione e luogo d’incontro grazie a mostre, inaugurazioni e cocktail, coordinati da Pitti Immagine e organizzati in collaborazione con gli altri soggetti presenti nella zona: la Galleria De Carlo, la Galleria Zero, lo Spazio Micamoca, la Galleria Arnaud, la libreria Art Book Milano.