13-16 gen, 09
13-16 gen, 09
22-24 gen, 09
28 - 30 gen, 09
23-25 mag. 09
11-13 set, 09
NEW! 1-3 mar, 09
14-16 mar, 09
La Casa Italiana: primo episodio di un progetto di marketing e di comunicazione con il quale Pitti Immagine intende promuovere le migliori qualità dello stile italiano. Quattro modi di arredare e vivere la casa, quattro case simbolo. Per ognuna un reportage fotografico inedito di interni, una serie di scatti Polaroid su paesaggi e ambienti esterni, video frammenti di film famosi, oggetti. Un grande allestimento all’interno del Padiglione Cavaniglia racconta così la Casa Italiana. Successivamente una pubblicazione specifica verrà inviata ai più importanti operatori del comparto.
Ha realizzato il progetto la Domus Academy attraverso i suoi docenti, Ampelio Bucci, economista, dirige la MIES - consulenza per strategie aziendali - è curatore e coordinatore: Andrea Branzi è responsabile dell’allestimento con Mario Trimarchi, architetto; Paola Navone, architetto, è art director. Altri curatori, autori e collaboratori: Giulio Ceppi, architetto docente del corso di disegno industriale al Politecnico di Milano, Daniel Rozenstroch, direttore dello stile a Marie Claire Maison; Maurizio Galimberti, fotografo autodidatta; Marisa Michieletti, per anni responsabile dell’Ufficio Stile della Bassetti, Sylvie Hannequin, stylist di tessuti e arredatrice di stand per Première Vision, Canovas, Escada, Hermes, Habitat.
Circa 600 campionature di tessuti sono state inviate da oltre 60 aziende che espongono a Pitti Casa. I tessuti vengono presentati suddivisi nei quattro stili. Per tutte le case la gamma delle proposte è variegata.
La casa tradizionale: autenticità e atmosfera. Tecniche, materiali maestrie artigianali del passato. Cotoni, lini, sete, fiandre, damaschi, pizzi, ricami, frange. Bianco candido, crema, écru, madreperlati. Stampe preziose su seta, velluto, rasi: disegni lussuosi classici, neoclassici, coloniali. Jacquard monocromi: giallo speziato, senape, arancio, cotto.
La casa moderna: semplice ed essenziale, espressa da più famiglie di prodotti tessili: la camiceria e la drapperia maschile nelle loro disegnature tradizionali; i grandi bordi stampati o applicati. dominanti marrone/grigio marrone/grigio, beige/grigio, nero/beige, i monocolori neutri: sabbia, grigio, grigio/beige in materiali naturali pregiati; le stampe maculate; i trompe l’oeil anni ‘50.
La casa mediterranea: i ricordi e gli oggetti cari, i tessuti di ispirazione etnica o comunque esotica. Grandi stampe e tanto colore. Gli anni ‘50 e ‘60, Matisse e David Hockney, i naif, i forti acidi e il bianco/blu a disegnature tessili.
La casa di campagna: quelle che hanno una lunga storia, che valorizzano spazi e oggetti anche se vissuti. Tessuti naturali con effetti di rilievo e disegni geometrici ottenuti in tessitura, effetti artigianali, colori naturali: écru, sabbia, corda; jacquard regionali; disegni campagnoli.