PITTI IMMAGINE UOMO N.49

LATIN LOVER – A SUD DELLA PASSIONE

11 gennaio 1996
Un libro e una mostra in occasione di Pitti Immagine uomo n.49

Un libro prestigioso curato da Giannino Malossi, edito da Pitti Immagine in italiano e in inglese: costituisce momento culturale sull’immaginario mascolino denso di realtà umana. Art director Italo Lupi, Ed. Charta.

Con lo stesso titolo una mostra a cura di Luigi Settembrini da un’idea di Samuele Mazza per l’allestimento di Gherardo Frassa e Italo Lupi. Evento che segna la 49° edizione di Pitti Uomo con un omaggio al mito del latin lover: viaggio divertito tra la virilità galante, l’eleganza e la vanità maschile.

La mostra è prevalentemente fotografica, con qualche deliberato cedimento al luogo comune e alla macchietta, per poter sorridere. Circa 1000 mq, sabbia come metafora mediterranea, camminamenti aerei, un piccolo anfiteatro per la proiezione ininterrotta di spezzzoni di film, la giusta musica nell’aria. Su un loro privato palcoscenico Dolce & Gabbana postillano con una mostra nella mostra in un décor sontuoso. Oggetti e abiti dedicati al mito del latin lover secondo una loro personale interpretazione.

Joaquìn Cortés e il suo balletto danzano il flamenco “A sud della Passione”. Uomo cult del ballo gitano, Joaquìn Cortés è l’ultimo rampollo di più generazioni di danzatori di flamenco. Ha 25 anni gira il mondo producendosi nella sua rigorosa gestualità, balla flamenco, posa per Armani e per Dolce & Gabbana. La sua danza trascina la Spagna e da poco coinvolge appassionatamente l’Italia. Secondo molti è lui, oggi, il manifesto vivente del latin lover. Giorgio Armani cura i costumi di scena suoi, del suo corpo di ballo e dell’orchestra.