12-15 gen, 2010
12-15 gen, 2010
21-23 gen, 2010
7 - 9 lug, 09
28-30 nov. 09
11-13 set, 09
27-29 set, 09
13-15 mar, 2010

EDIZIONE OLTRE LE ASPETTATIVE PER MODAPRIMA 66:
IL SALONE CONFERMA GLI ALTI LIVELLI DI QUALITÀ DI PRODOTTO E LA GRANDE INTERNAZIONALITÀ DEI SUOI BUYER.
L’edizione n. 66 di Modaprima, il salone internazionale delle collezioni moda programmata e ready-to-wear di abbigliamento e accessori uomo e donna (23-25 maggio 2009) si è conclusa ieri nella nuova location del Portello di FieraMilanoCity, presentando oltre 150 collezioni per la primavera/estate 2010 e i flash delle collezioni autunno/inverno 2009/2010.
“Un’edizione di Modaprima che è andata ben oltre le aspettative – afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine – con una la nuova location del Portello che ha raccolto giudizi molto positivi, sia per il nuovo layout di allestimento sia per la qualità dei servizi. Il clima che attraversa le economie internazionali e la situazione molto difficile dei consumi non facevano certo sperare in risultati col segno più, e una flessione nei numeri dell’affluenza era prevedile. Ma le nostre aziende ci hanno confermato presenze di qualità e un’atmosfera complessivamente buona: i buyer intervenuti a Modaprima da tutto il mondo lo hanno fatto con l’intenzione di realizzare contatti commerciali concreti, e i nostri espositori hanno avuto la possibilità di presentare le loro collezioni al meglio e di raccogliere ordini. Le qualificate presenze estere che abbiamo registrato – considerando che i buyer stranieri sono ormai il 45% del totale - sono anche il frutto di un efficace piano di promozione all’estero che a ogni edizione realizziamo assieme a ICE - Istituto con il Commercio con l’Estero, e confermano ancora una volta il ruolo del salone come piattaforma ideale per la moda italiana pensata per la grande e media distribuzione internazionale”.
In totale nei tre giorni del salone sono stati circa 1.400 i visitatori, con una fisiologica diminuzione rispetto all’ultima edizione invernale, e di questi oltre 600 i buyer arrivati da circa 48 paesi esteri.
Nella classifica delle presenze si conferma al primo posto il Giappone, con una delegazione di circa 130 buyer, seguito da Spagna, Portogallo, Grecia, Russia, Turchia, Germania, Francia, Belgio, Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Svizzera, Polonia e Stati Uniti. Tra i paesi esteri hanno fatto registrare ottime performance i buyer da Gran Bretagna, Canada, Hong Kong, e da mercati emergenti Lituania, Siria e tutta l’area del Nord Africa.

Da sottolineare anche la grande attenzione che il pubblico ha riservato a FASHION CUBE, l’area tendenze del salone, curata dallo stylist Sergio Colantuoni e realizzata in collaborazione con le aziende espositrici, che ha messo in scena le tendenze delle prossime stagioni: 5 scenografiche installazioni, dedicate a 5 temi forti che faranno tendenza, L’Havana, Vintage, Exotic, Luna Park e Androide.