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CHIUDONO CON SODDISFAZIONE TOUCH!, NEOZONE E CLOUDNINE: BUONA LA SCELTA DELLE NUOVE DATE E DELLA NUOVA LOCATION, IN CRESCITA I BUYER DAL GIAPPONE

Touch!, neoZone e cloudnine, i tre saloni di Pitti Immagine organizzati in via Tortona a Milano (1-3 marzo 2009), si sono chiusi ieri dopo tre giorni di intenso lavoro, durante i quali sono state presentate 140 collezioni di moda donna provenienti da tutto il mondo.

“Siamo molto soddisfatti di questa edizione di Touch!, neoZone e cloudnine – afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine. “La scelta di concentrare i saloni in tre giorni ha funzionato benissimo: ha permesso ai buyer internazionali di rendere più funzionale il loro lavoro a Milano, e ha facilitato le aziende stesse, che hanno avuto flussi di presenze più costanti e omogenei; così come ha raccolto apprezzamenti molto positivi anche la nuova location del NHOW Hotel per Touch! e neoZone. Determinante è risultata poi la selezione attenta delle collezioni e la ricerca fatta sul prodotto, che hanno permesso a buyer ed espositori di avere contatti commerciali molto concreti, e a detta di tutti con un alto livello di qualità. Complice la situazione internazionale difficile per un po’ tutti mercati più importanti, certamente i numeri complessivi dei visitatori ne hanno un po’ risentito, ma la qualità delle presenze è stata comunque alta, con la partecipazione di tutti i più importanti top buyer sia dall’Italia che dall’estero”. 

Tra le boutique top e i department store intervenuti, la presenza di nomi come Victoire (Parigi), Bosco dei Ciliegi (Mosca), Crocus (Mosca), Maendler (Monaco), Baycrew’s Co. (Tokyo), Beams (Tokyo), Ships (Tokyo), United Arrows (Tokyo), Opium (San Pietroburgo), Barneys Japan (Tokyo), Isetan (Tokyo), Takashimaya (Tokyo), Villa Moda (Kuwait), Harvey Nichols (Hong Kong), The Swank Shop (Hong Kong), Blake (Chicago), Amalga (New York), Barneys (New York), Jofre (Barcellona), Vakko (Istanbul), Apollinaire (Ginevra), Stenia (Atene) e Brown Thomas (Dublino). Tra i compratori italiani da sottolineare la presenza di Biffi Boutique (Milano), Penelope (Brescia), Luisa Via Roma (Firenze), Sugar (Arezzo), La Coupole (Venezia),  Tessabit (Como), Gente (Roma) e Helmé (Catania).  

In totale il numero dei compratori registrati è stato di oltre 5.400 presenze (erano stati circa 6.000 i compratori alla scorsa edizione), dei quali il 25% circa sono stati i buyer dall’estero. 

“Lo considero un risultato ottimo – aggiunge Agostino Poletto - e chiunque in questo momento dichiari un segno più nei numeri finali, secondo me sbaglia a contare…”.         

Tra i principali mercati di riferimento sono da registrare gli ottimi risultati dei buyer provenienti dal Giappone (+18% rispetto all’ultima edizione), che si conferma in testa alla classifica dei paesi esteri seguito da Spagna, Grecia, Germania, Francia, Svizzera, Hong Kong, Austria, Gran Bretagna, Stati Uniti, Belgio, Russia e Corea.

Infine le aree dei Neodesigners, le sezioni dedicate ai nomi nuovi all’interno di neoZone e cloudnine, sono state seguite con particolare interesse da tutti gli operatori presenti, e hanno registrato grande attenzione da parte di buyer e stampa anche i due progetti speciali di questa edizione, l’anteprima assoluta della collezione donna di Boglioli, e l’anteprima di “State of mind”, la prima collezione completa del giovane marchio Pierre Ancy.

CHIUDONO CON SODDISFAZIONE TOUCH!, NEOZONE E CLOUDNINE: BUONA LA SCELTA DELLE NUOVE DATE E DELLA NUOVA LOCATION, IN CRESCITA I BUYER DAL GIAPPONE

Touch!, neoZone e cloudnine, i tre saloni di Pitti Immagine organizzati in via Tortona a Milano (1-3 marzo 2009), si sono chiusi ieri dopo tre giorni di intenso lavoro, durante i quali sono state presentate 140 collezioni di moda donna provenienti da tutto il mondo.

“Siamo molto soddisfatti di questa edizione di Touch!, neoZone e cloudnine – afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine. “La scelta di concentrare i saloni in tre giorni ha funzionato benissimo: ha permesso ai buyer internazionali di rendere più funzionale il loro lavoro a Milano, e ha facilitato le aziende stesse, che hanno avuto flussi di presenze più costanti e omogenei; così come ha raccolto apprezzamenti molto positivi anche la nuova location del NHOW Hotel per Touch! e neoZone. Determinante è risultata poi la selezione attenta delle collezioni e la ricerca fatta sul prodotto, che hanno permesso a buyer ed espositori di avere contatti commerciali molto concreti, e a detta di tutti con un alto livello di qualità. Complice la situazione internazionale difficile per un po’ tutti mercati più importanti, certamente i numeri complessivi dei visitatori ne hanno un po’ risentito, ma la qualità delle presenze è stata comunque alta, con la partecipazione di tutti i più importanti top buyer sia dall’Italia che dall’estero”. 

Tra le boutique top e i department store intervenuti, la presenza di nomi come Victoire (Parigi), Bosco dei Ciliegi (Mosca), Crocus (Mosca), Maendler (Monaco), Baycrew’s Co. (Tokyo), Beams (Tokyo), Ships (Tokyo), United Arrows (Tokyo), Opium (San Pietroburgo), Barneys Japan (Tokyo), Isetan (Tokyo), Takashimaya (Tokyo), Villa Moda (Kuwait), Harvey Nichols (Hong Kong), The Swank Shop (Hong Kong), Blake (Chicago), Amalga (New York), Barneys (New York), Jofre (Barcellona), Vakko (Istanbul), Apollinaire (Ginevra), Stenia (Atene) e Brown Thomas (Dublino). Tra i compratori italiani da sottolineare la presenza di Biffi Boutique (Milano), Penelope (Brescia), Luisa Via Roma (Firenze), Sugar (Arezzo), La Coupole (Venezia),  Tessabit (Como), Gente (Roma) e Helmé (Catania).  

In totale il numero dei compratori registrati è stato di oltre 5.400 presenze (erano stati circa 6.000 i compratori alla scorsa edizione), dei quali il 25% circa sono stati i buyer dall’estero. 

“Lo considero un risultato ottimo – aggiunge Agostino Poletto - e chiunque in questo momento dichiari un segno più nei numeri finali, secondo me sbaglia a contare…”.         

Tra i principali mercati di riferimento sono da registrare gli ottimi risultati dei buyer provenienti dal Giappone (+18% rispetto all’ultima edizione), che si conferma in testa alla classifica dei paesi esteri seguito da Spagna, Grecia, Germania, Francia, Svizzera, Hong Kong, Austria, Gran Bretagna, Stati Uniti, Belgio, Russia e Corea.

Infine le aree dei Neodesigners, le sezioni dedicate ai nomi nuovi all’interno di neoZone e cloudnine, sono state seguite con particolare interesse da tutti gli operatori presenti, e hanno registrato grande attenzione da parte di buyer e stampa anche i due progetti speciali di questa edizione, l’anteprima assoluta della collezione donna di Boglioli, e l’anteprima di “State of mind”, la prima collezione completa del giovane marchio Pierre Ancy.

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