15-18 giu, 2010
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26 - 28 set. 2010
13-15 mar, 2010

BUYERS IN CRESCITA A +14.5% PER TOUCH!, NEOZONE E CLOUDNINE:
UN’EDIZIONE DI ENERGIA, GRANDE SODDISFAZIONE PER LA SELEZIONE DELLE COLLEZIONI, E UN TOTALE DI 7.200 VISITATORI INTERVENUTI AI TRE SALONI
Touch!, neoZone e cloudnine, i tre saloni di Pitti Immagine organizzati in via Tortona a Milano, dal 28 Febbraio al 2 Marzo 2010, si sono chiusi all’insegna dell’energia e dell’ottimismo, dopo tre giorni di intenso lavoro durante i quali sono state protagoniste 152 collezioni di moda donna provenienti da tutto il mondo.
In totale hanno partecipato a questa edizione 6.150 buyer da oltre 50 paesi esteri, facendo registrare un +14.5% rispetto al marzo 2009 (erano state infatti 5.400 le presenze). E considerando anche le altre tipologie di visitatori accreditati ai saloni, il totale delle presenze arriva a quota 7.200.
I buyer dall’Italia sono stati 5.200 – con un aumento del 15.5% rispetto alla precedente edizione, e i compratori esteri sono aumentati del 10.7%, andando a totalizzare oltre 950 presenze.
“E’ stata un’edizione di Touch!, neoZone e cloudine molto positiva - afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine. “La selezione di collezioni che abbiamo proposto è piaciuta molto: è stata giudicata interessante e di grande qualità - come ricerca, immagine e prodotto - dai buyer e dalla stampa, e le aziende ci ha detto di aver ricevuto ordini e contatti commerciali molto concreti, e di aver rivisto tanti buyer esteri che da qualche stagione non si vedevano a Milano. Un segno importante questo, che è indice di quanto la moda e i suoi consumi siano in ripresa: sono segnali che lasciano ben sperare per i prossimi mesi. Inoltre, ci tengo a sottolineare che non solo le aziende già affermate, ma anche i marchi giovani, le tante collezioni di talenti emergenti che abbiamo proposto hanno raccolto in questi giorni ordini e giudizi molto positivi: la strategia di investire sulle nuove creatività è risultata dunque vincente, ed è una leva sulla quale continueremo a spingere ancora di più”.
Tra le presenze estere si sono registrate ottime performance un po’ in tutti i mercati: da segnalare i numeri ottimi dagli Stati Uniti (oltre 40 i buyer americani), il +44% della Francia, il raddoppio delle presenze dalla Russia, e gli incrementi a due cifre di Gran Bretagna, Svizzera, Belgio e Arabia Saudita.
Nella classifica dei primi 15 paesi in testa il Giappone, seguito da Spagna, Francia, Svizzera, Grecia, Stati Uniti, Germania, Gran Bretagna, Austria, Belgio, Russia, Olanda, Corea del Sud, Ucraina, Turchia.
Tra le boutique top e i department store che hanno partecipato segnaliamo nomi come Fashion Club 70 (Belgio), Baycrew’s (Giappone), Isetan (Giappone), Harvey Nichols Hong Kong, Marubeni Corporation (Giappone), Mitsukoshi (Giappone), Takashimaya (Giappone), United Arrows (Giappone), Jofre 1929 (Spagna), Alan Bilzerian (Stati Uniti), Cashmere&Silk (Russia), e dall’Italia, Top Ten (Torino), Penelope (Brescia), Sugar (Arezzo), Antonia (Milano), Après Paris (Treviso), Biffi Boutique (Milano), Tiziana Fausti Donna (Bergamo), Sbaiz Spazio Moda (Lignano Sabbiadoro), Altamoda (Modena), Space (Ravenna), Luisa Via Roma (Firenze), Cose (Cremona), Folli Follie (Mantova), Gaudenzi Boutique (Riccione), Gerard Company (Firenze), Giglio (Palermo), Helme’ (Catania).