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GILES DEACON A PITTI W 5

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PITTI UOMO 77 E PITTI W N.5:
COMPRATORI IN AUMENTO E BUONE LE ASPETTATIVE PER I PROSSIMI MESI.
LA MODA INTERNAZIONALE E’ RIPARTITA DA FIRENZE


L’edizione n. 77 di Pitti Uomo (Firenze, 12-15 gennaio 2010) si è conclusa alla Fortezza da Basso con un incremento nel numero delle presenze: i compratori venuti a Firenze sono stati 23.360 - in aumento di oltre il 3% rispetto ai 22.672 buyer dell’ultima edizione invernale – e in totale sono stati oltre 30.000 i visitatori di questa edizione.  

“Sono numeri importanti – afferma Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – che registrano un cambiamento di tendenza rispetto alle difficoltà che hanno caratterizzato la moda internazionale nei mesi scorsi e nelle ultime stagioni. Alla Fortezza i compratori hanno apprezzato il grande lavoro degli espositori nel presentare le nuove collezioni, piene di ricerca, prodotto vero e immagine; il nuovo layout del Padiglione Centrale disegnato da Patricia Urquiola è stato molto apprezzato, e soprattutto le nuove aree Pop Up Stores, per il modo innovativo di proporre una selezione unica dei nuovi accessori del lifestyle uomo. E poi la grande attenzione di stampa e tv in questi quattro giorni, il successo dei talenti emergenti e il glamour degli eventi speciali, l'energia che si è respirata in una Firenze tutta coinvolta e mobilitata dalla moda. A Pitti Uomo si è davvero sentita aria di ripresa: un’onda che siamo convinti sarà lunga, e darà segnali ancor più concreti nella produzione industriale e nei consumi finali dei prossimi mesi”. 
 
Guardando al dettaglio delle presenze i compratori italiani sono stati 16.258 (+4,2% rispetto al gennaio 2009), mentre i buyer dall’estero hanno fatto registrare oltre 7.100 presenze, anche queste in aumento, seppur più contenuto, e nonostante qualche volo aereo annullato causa maltempo. Molto bene i numeri dagli Stati Uniti (tornati sopra la soglia dei 200 buyer), Russia (+14%), Spagna (+11%), Francia, Cina e Hong Kong, Turchia, Corea, Danimarca, Norvegia; un po' in calo le presenze da Germania, Giappone e Gran Bretagna.

Nella classifica dei primi diciotto paesi resta in testa la Germania (876 buyer), seguita da Spagna (651) Giappone (600), Olanda (536), Cina (503), Gran Bretagna (418), Francia (401), Turchia (371), Svizzera (296), Corea del Sud (266), Belgio (238), Grecia (234), Stati Uniti (203), Austria (187), Russia (180), Portogallo (154), Hong Kong (85) e Svezia (77).    
 
 
Soddisfazione e una buona atmosfera anche alla Dogana per la quinta edizione di Pitti W Woman Precollection, che si è attestata su un numero di circa 4.600 visitatori. Il salone dedicato alle precollezioni donna ha visto la partecipazione di alcuni dei top buyer più importanti a livello internazionale, che hanno molto apprezzato la proposta di prodotto delle aziende: sempre più focalizzate su collezioni contenute, con un concept preciso e per questo molto appetibili per i loro fashion store di ricerca. Insomma, quattro giorni di salone all’insegna di contatti commerciali concreti e grande attenzione da parte della stampa intervenuta, con tutti gli onori del caso per Giles Deacon, l’ospite speciale di questa edizione.