11-14 gen, 2011
11-14 gen, 2011
20-22 gen, 2011
26-28 gen, 2011
27-29 nov. 2010
10-12 set, 2010
24 - 26 set. 2010
12-14 mar, 2011
UMIT BENAN E MAX KIBARDIN SONO I VINCITORI DELLA PRIMA EDIZIONE DI WHO IS ON NEXT? / UOMO.
A LEITMOTIV UNA MENZIONE SPECIALE PER LA QUALITÀ DELLE STAMPE.
WHO IS ON NEXT? / UOMO, il concorso destinato alla ricerca dei talenti nella moda uomo, un progetto che vede la collaborazione di Pitti Immagine Uomo, Alta Roma e L’Uomo Vogue, ha decretato i vincitori della prima edizione in scena in questi giorni a Firenze in occasione di Pitti Uomo 76.
Una giuria internazionale composta da top buyer, firme del giornalismo di moda e opinion maker ha assegnato il premio come migliore collezione di prêt-à-porter a UMIT BENAN, il premio per la migliore collezione di accessori a MAX KIBARDIN, e una menzione speciale è andata a LEITMOTIV.
Le collezioni dei 7 finalisti di questa prima edizione – Elia Maurizi, Hewn, Leitmotiv, Made in roma, Marvie, Max Kibardin, Umit Benan – saranno presentate al pubblico di Pitti Uomo solo nella giornata di oggi 18 giugno, all’interno della Limonaia del Giardino di Villa Vittoria. L'allestimento dello spazio – ideato dall’architetto Alessandro Moradei - è una sorta di display/archivio molto tecnico, pensato per contenere e mostrare al meglio le collezioni.
Il premio WHO’S ON NEXT PER IL PRÉT-À-PORTER va a UMIT BENAN, per una proposta di qualità sartoriale che rielabora con ironia e con filtro casual un’idea forte di classico, e per la capacità di controllare con sicurezza l’intero sviluppo del progetto: dalla ricerca delle silhouette alla produzione, dallo styling alla comunicazione:
L’augurio: vogliamo vedere una sfilata!
Il premio WHO’S ON NEXT PER GLI ACCESSORI va a MAX KIBARDIN per avere tradotto con chiarezza ed eleganza – nelle parole come nella produzione - il connubio mai scontato tra qualità della manifattura e sensibilità contemporanea verso il lusso, quest’ultimo inteso come ricerca approfondita su materiali e forme.
L’augurio: mostrare a una generazione di designer dell’est europeo gli esiti dell’incontro con la straordinaria cultura produttiva italiana nella moda.
La Menzione Speciale della Giuria va a LEITMOTIV per la qualità delle stampe, un processo creativo che parte dalla ricerca su fonti originali e si sviluppa manualmente secondo un’interpretazione personale ed esteticamente consapevole, restituendo un’idea di passione e di gioia per la moda.
L’augurio: saranno i Fornasetti del Duemila?
La giuria di questa prima edizione è composta da: Kostantin Andricopoulos (Bosco di Ciliegi), Beppe Angiolini (Sugar), Simonetta Gianfelici (Alta Roma), Harry Houben (Houben), Yasuto Kamoshita (United Arrow), Sarah Lerfel (Colette), Linda Loppa (Polimoda), Michele Lupi (Gq), Sarah Mower (Style.com) Nathalie Ours (fashion cunsultant), Robert Rabensteiner (stylist), Donata Sartorio (fashion consultant), Franca Sozzani (Vogue Italia – L’Uomo Vogue), Stefano Tonchi (T Magazine), e presieduta da Raffaello Napoleone (Pitti Immagine).