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WELCOME TO MY HOUSE N.6:

ALLA FORTEZZA DA BASSO, LA RICERCA SULLO STREETWEAR SI CONTAMINA CON LA NUOVA GRAPHIC ART
WELCOME TO MY HOUSE è il progetto espositivo dedicato all’universo dello streetwear.
A ogni edizione Welcome propone un numero iperselezionato di giovani aziende, che rappresentano oggi la ricerca sullo stile della strada: sotto i riflettori i marchi che si muovono nella terra di confine tra lo streetwear più radicale e le tendenze fashion più avant-garde, i giovani creativi che fanno delle loro passioni e del loro lifestyle un motivo per comunicare la propria identità.

Nelle stanze del Lyceum, il set di allestimento è curato per questa edizione da UP! STUDIO, gruppo di giovani creativi con sede a Parigi. All’interno di “PLAYTIME” - questo il concept del nuovo allestimento - le collezioni vanno in scena in uno spazio trasformato per l’occasione in una piattaforma di gioco animata da grafiche fluo e invasa da palline da tennis.  Il visitatore avrà l’impressione di entrare in una scatola surreale ispirata al dinamismo dello sport.

I 15 nomi di questa edizione sono:

2357 – Nasce dalla scuderia di Pharmacy Industry questo marchio che prende nome dai primi quattro numeri primi, interi e indivisibili. Una linea di capi basici che per il suo streetwear monocromatico trae spunto da pezzi storici della moda italiana. Ogni colore corrisponde ad un’attività della nostra cultura.

400 gr – Label nata per tradurre in una proposta moda i progetti artistici del gruppo di creativi UP! STUDIO, 400 gr. è una produzione franco-italiana di t-shirt e maglieria hand made, in edizione limitata, realizzata con tecniche e grafiche innovative.

Building – Blue, blue row e nero: sono tre i lavaggi pensati per questo progetto interamente italiano di denim che associa linee pulite e decontratte a un’impronta marcatamente maschile. Tra le novità, l’inserimento di una proposta di capi in cotone.

Cheapo – Dalla Svezia, un footwear costruito per chi è in costante movimento ed è affascinato dal mix contemporaneo di street e fashion culture: sprazzi di colore e bande in pelle metallizzata animano forme design.

Dead Meat – Tema trainante della collezione è il mondo degli insetti. Tra i capi identificativi del marchio, la felpa con maniche extralunghe, la "felpa a tre teste", e la giacca in felpa con colletto coreano; t-shirt girabili (con scollo simmetrico) bicolore e t-shirt reversibili.

Frav – E’ ormai un brand di culto per lo stile metropolitano dei suoi giubbini, ma vanno anche a ruba le sue maglie a maniche lunghe dal taglio basic caratterizzate dall’inconfondibile etichetta con il teschio.

Furious Clothing - Lo streetwear all’avanguardia dei marchi skateboard incontra lo stile e la qualità del made in Italy. Nasce una linea streetfashion, con radici profonde nelle subculture giovanili dei boardsports, della musica più ricercata e delle forme artistiche “di strada”.

Hells Bells – Il jeans come ricercato monoprodotto: una linea di pezzi dalla vestibilità slim, colori e pattern innovativi, dove ogni capo si distingue per la grossa etichetta a forma di carta da gioco.

Madson Discount – La realtà dei discount americani viene interpretata da giovani creativi nazionali e internazionali con  grafiche pop e spiazzanti su una linea di t-shirt e felpe. I soggetti sono inconsueti: la vendita del pesce fresco, la vendita della pelliccia o del ghiaccio.

Noodle Park – Il packaging è una noodle take away box: simbolo di aggregazione sociale, culturale ed etnica che esprime in modo eloquente il concept cui il marchio si ispira, il percorso che passa dall’idea alla ricerca e sviluppa un prodotto low cost.

Pa:nuu - Brand danese fondato da Jacob Hoilund e Cathrine Nielsen nel 2006, pa:nuu si richiama  per le sue collezioni alle cromie accese degli anni ’80: uno streetwear uomo e donna che ha già conquistato trendsetter e celebrities del calibro di Agyness Deyn.

Radical Diversity - Episodio II di Radical Diversity trae ispirazione da un laboratorio chimico clandestino, dove la sperimentazione regna sovrana: Distopic Toxic Factory. In primo piano capispalla dai tagli sperimentali che rimodellano il corpo, creando allusioni all'uomo-macchina accanto a una maglieria dalle fantasie shocking.

Republica Limited – RLCO – Nato nel 2002 dalla collaborazione tra John Kahila, finlandese, e l’artista David Flores, RLCO si presenta come una piattaforma street destinata a veicolare nuovi talenti dell’arte contemporanea. Punto d’arrivo, una serie di t-shirt, denim e accessori con le stampe rock e ironiche firmate dall’artista Riccardo Bucchioni. 

Revolution – “Personal style never goes out of fashion” è il motto di questo brand che propone uno stile “street denim” su t-shirt, felpe e accessori ravvivati da grafiche aggressive ma con un occhio agli stili del passato.

Timex 80 - Pronta al debutto la collezione TIMEX 80, riedizione dell’orologio digitale in voga agli inizi degli anni ’80. Ispirata alla storia del marchio ma anche allo street-style contemporaneo, sceglie 10 colorazioni fluo e metalliche tra cui argento, oro, rosa, giallo, verde scuro e arancio.



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