13-16 gen, 09
13-16 gen, 09
22-24 gen, 09
28 - 30 gen, 09
29 nov.- 1 dic, 08
11-13 set, 09
25-28 set, 08
14-16 mar, 09
Il libro sarà presentato giovedì 29 settembre alle ore 12.30 a Milano presso la sala stampa WHITE, Via Tortona 27 in occasione di WHITE, neoZone, Cloudnine
Le bandiere sono ovunque, anche nel nostro guardaroba. Perché questi rettangoli di stoffa a colori vivaci hanno tanto fascino? Sono oggetti di culto feticistico, affascinanti stereotipi dell’identità o inquietanti insegne del potere? E in che modo entrano nella iconografia onnivora della moda e nell’anarchia dei processi creativi dello stile?
Il volume Wig-Wag. Le bandiere della moda si pone al centro del denso flusso di visioni e di rimandi – sportivi, etnici, patriottici o nostalgici – suscitati dal tema delle bandiere e dai loro rapporti con la moda. Le strappa dall’associazione immediata con l’idea di nazione e le insegue nelle loro metamorfosi visive, di cui sono artefici storiche firme come Elsa Schiaparelli, Christian Dior ed Emilio Pucci; stilisti e brand quali Tommy Hilfiger, Ralph Lauren, Vivienne Westwood, Franco Moschino, Dolce & Gabbana, Prada, Antonio Marras, Alexander McQueen e Viktor & Rolf; marchi di street-style come Mambo, Vans, Eastpak, Gsus, Nigo, Stüssy e Ipath.
Ironia e identità animano così le molteplici forme di appropriazione della bandiera statunitense, britannica, italiana. Nella moda trovano posto anche i colori brasiliani, giamaicani e giapponesi, le bandiere rosse, le arcobaleno e quelle di chi una patria non ce l’ha. Il libro attraversa questa esplosione di insegne colorate per restituire i processi creativi di una moda a stretto contatto con cinema, arte, design e musica.
WIG WAG.Le bandiere della moda
formato 21x26, brossura, pagine 144
con 90 illustrazioni a colori
Alessandra Vaccari insegna presso le Università di Bologna (sede di Rimini) e di Venezia (sede di Treviso). Si occupa di moda, di design e dei loro rapporti con la cultura visiva contemporanea. Ha pubblicato saggi sulla moda italiana negli anni del fascismo e del secondo dopoguerra.
MODE è una collana diretta da Maria Luisa Frisa che indaga sulla moda come sistema creativo del contemporaneo e analizza la sua capacità di generare prodotti, immagini e idee che influenzano in modo determinante la vita quotidiana, orientando gusti e tendenze. E’ anche una collana che usa lo sguardo dell’oggi per guardare indietro a personaggi e episodi significativi per ricostruire la nascita e l’evoluzione di un sistema in continuo movimento.
MODE vuole essere uno strumento duttile e veloce con saggi che affrontano un tema e monografie critiche sui nuovi protagonisti del fashion system, con immagini bianco e nero e a colori che convivono in maniera paritaria, in formato quasi tascabile, a prezzo contenuto, in edizione italiana e inglese.
Per gli studenti dei sempre più numerosi corsi di laurea dedicati alla moda, per gli studiosi del settore, per gli addetti ai lavori ma anche per tutti quelli che vogliono saperne di più su un argomento centrale insieme a architettura, arte, cinema, design, fotografia nel definire i paesaggi dell’oggi.
Maria Luisa Frisa, fashion curator di Fondazione Pitti Discovery, direttore del nuovo corso di laurea in Design della Moda presso la Facoltà di Design e Arti di Venezia IUAV.
I prossimi titoli:
Claudio Marenco Mores, Da Fiorucci ai Guerrilla Stores. Il display dei negozi tra architettura, marketing e comunicazione
Antonio Mancinelli, Antonio Marras
Vittoria Caratozzolo, L’italian look di Irene Brin
Angela Vettese, Limited edition. Dal prêt-à-porter agli abiti unici