Pitti Bimbo 82: la parola agli espositori

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Franco Ferrari, Sole Administrator SPAZIO SEI FASHION GROUP:
“Sono davvero contento di questa ultima edizione di Pitti Bimbo. Abbiamo registrato un’affluenza notevole e un interesse sempre maggiore da parte di buyer internazionali, in modo particolare russi. Abbiamo partecipato ad altre fiere, come quelle di Parigi, Berlino e Copenaghen, ma Pitti Bimbo è e rimane la più importante. Non ci sono paragoni!”

Claudio Marenzi, Presidente HERNO:
“Mi ritengo molto soddisfatto di questa nuova edizione di Pitti Bimbo: una fiera che rappresenta per noi il naturale proseguimento di Pitti Uomo, e in cui vedo una grandissima potenzialità. Credo molto nello staff di Pitti Immagine. Pitti Bimbo è l’unica fiera italiana di alto livello per il mondo del childrenswear e confido nel suo ampio margine di crescita.”
 
Alessandra Forzenigo, Brand Manager PHILIPP PLEIN JUNIOR:
“Durante questa edizione abbiamo toccato con mano la vocazione internazionale di Pitti Bimbo: già nella prima giornata la maggioranza dei contatti è stata di stranieri, in particolare tedeschi e inglesi. Abbiamo visto meno russi, ma non è stata una sorpresa. La collezione di questa edizione, Plein Heroes, ispirata ai supereroi e realizzata grazie a numerose licenze, ha incontrato un buon successo e siamo soddisfatti. Così come confermiamo la nostra soddisfazione verso il salone nella sua totalità e l’afflusso di visitatori.”
 
Valérie Pautesta, fondatore FINGER IN THE NOSE: 
“Partecipare a Pitti Bimbo per noi è sempre stato un investimento molto importante. Sono già cinque edizioni che veniamo a Firenze e devo dire che il salone è sempre più un punto di riferimento internazionale per il childrenswear; per il nostro brand rappresenta anche un'occasione importante per incontrare vecchi clienti e stringere potenziali nuovi ordini. A questa edizione siamo soddisfatti di avere incontrato i nostri contatti abituali e in particolare diversi compratori dalla Russia, dalla Corea del Sud, dal Nord Europa e da Singapore e Dubai”.
 
Giulia Torri, Marketing Manager  STELLA JEAN:
“Pitti Bimbo soddisfa pienamente le nostre esigenze: abbiamo un target di prodotto alto e cerchiamo canali distributivi di alto livello, che qui a Firenze sono presenti in fiera. Cerchiamo poi di incontrare in questo salone clienti stranieri, dato gli italiani li incontriamo per lo più in showroom a Milano, e anche questo è possibile data la vocazione internazionale di Pitti. Quindi devo dire che siamo assolutamente positivi anche per questa edizione, che fin dalla prima giornata ha fatto registrare un buon afflusso. In particolare siamo contenti del settore Apartment: c’è un’atmosfera assolutamente adeguata alla nostra linea.

Victoire Bon, responsabile comunicazione OSCAR ET VALENTINE:
“Un’edizione molto buona di Pitti Bimbo, che è sempre un salone davvero concreto, dove si fanno contatti e ordini e si ha l’occasione di incontrare un pubblico molto internazionale di buyer e operatori del settore. E’ da diverse edizioni che partecipiamo, ed essere nella sezione KidzFIZZ è la nostra giusta collocazione. Abbiamo incontrato tanti clienti italiani e tanti buyer dall’Asia, in particolare Giappone, Corea, Cina, mercati per noi strategici. Tra gli appuntamenti internazionali della moda bimbo abbiamo scelto di partecipare solo a Pitti Bimbo, di concentrarci su questo appuntamento per la nostra strategia internazionale. Aggiungo che l’intera organizzazione funziona molto bene.”   
 

Marie Mys, International Sales Manager AO 1976:
“Abbiamo partecipato a diverse edizioni di Pitti Bimbo in passato, e il nuovo concept di KidzFizz ci ha convinto a tornare! L’atmosfera è molto divertente, la nuova posizione dedicata a brand emergenti come il nostro ci consente una grande visibilità, e abbiamo registrato un forte interesse soprattutto per quanto riguarda il mercato italiano, per noi molto importante, così come quello spagnolo, inglese e asiatico. Sono molto soddisfatta.”