COMMENTI DEI BUYER SU PITTI BIMBO 90

Lydia Parkes, Assistant Buyer di LIBERTY, Regno Unito:
Questa è stata la mia prima volta a Pitti Bimbo e l’ho trovato sorprendente. L'atmosfera è stata piacevole e rilassante, a differenza di quello che accade nelle altre manifestazioni del settore. Sono riuscita a scoprire con calma le collezioni e a comprendere l’identità dei marchi con cui lavoriamo, confrontandoli anche tra loro. Il mio obiettivo era individuare dei nuovi boutique brand, qualcosa di particolare e unico, e ho trovato molti nomi interessanti, soprattutto a The Kid’s Lab!.
 
Wael Al Fatayri, Senior Buyer di AL TAYER GROUP, Emirati Arabi Uniti:
Pitti Bimbo è il primo evento chiave del mio calendario in ogni stagione. È una destinazione unica, dove posso coprire numerosi brand del mio portafoglio. La fiera si è indubbiamente evoluta nel tempo e oggi ospita brand sempre più interessanti. L’atmosfera è ottima, le sfilate, i pop up e le presentazioni sono stati tutti molto coinvolgenti e hanno contribuito a creare il mood di tutta la stagione. Tra le sezioni che preferisco, il Padiglione Centrale, Sport Generation e Apartment. Nelle collezioni ho poi visto una grande sensibilità verso la salvaguardia del pianeta – dai materiali utilizzati, alla grafica e alla comunicazione dei brand, e poi ho trovato un forte ritorno dell’ispirazione Hippie anni '70.
 
Shana Laub, fondatrice di SHAN AND TOAD, Stati Uniti:
Pitti Bimbo è in assoluto la fiera più completa nel mondo del childrenswear. Rimango sempre colpita dalla creatività espressa dal set di allestimento della Fortezza e anche dai display con cui i singoli brand si esprimono. Tra le sezioni che preferisco, il piano terra del Padiglione Centrale e Apartment, che rappresenta una vera e propria shopping experience con i suoi spazi così curati, simili a vere boutique. L’organizzazione è curata in ogni dettaglio e la visita resa ancora più semplice grazie all’App.
 
Yevgenya Bugreeva, Head Buyer Childrenswear department di TSUM, Russia:
L’atmosfera di Pitti Bimbo è sempre incredibile. I nomi che contano nel mondo del childrenswear sono tutti qui riuniti, perché è indubbiamente la fiera più importante del settore. A questa edizione, ci siamo concentrati in modo particolare sulle nuove collezioni dei brand con cui già lavoriamo, con l'obiettivo di rafforzare i nostri rapporti professionali.
 
Louise Roze, buyer e store manager di CENTRE COMMERCIAL KIDS, Francia:
Questa è stata la mia prima esperienza a Pitti Bimbo, e il sito e la app mi hanno aiutata ad orientarmi. Sono rimasta molto sorpresa da The Apartment, il suo universo è davvero speciale. La sezione Eco-Ethic è quella che ci interessava di più, visto che condividiamo il valore dell'ecosostenibilità. Mi sono piaciuti anche KidFizz e The Nest: lavorare con piccoli brand è essenziale e rientra nella nostra visione. Le tendenze della stagione AW20 sono emerse chiaramente: abiti pratici ma belli e alla moda, bambini vestiti in modo molto curato prendendo in prestito lo stile adulto, ma sempre con allegria e leggerezza.
 
Caty Gandossi, buyer di BONGÉNIE GRIEDER, Svizzera:
Per il nostro gruppo è importante partecipare a Pitti Bimbo per trovare nuovi brand. La fiera si è davvero evoluta negli anni, il Padiglione Centrale ospita le collezioni di molte nuove aziende. Questa edizione mi è piaciuta ancora di più, in modo particolare The Kid’s Lab: le indicazioni e la segnaletica sulle sue diverse sezioni sono state davvero utili per orientarsi al meglio. Tra le tendenze principali che ho riscontrato nel childrenswear, una ricerca sempre maggiore verso la sostenibilità.
 
Xu Chao, buyer di SINYEE KIDS, Cina:
Questa edizione di Pitti Bimbo è la prima per me. Ho visto una bella energia e una grande affluenza di visitatori. Tra le sezioni che mi sono piaciute maggiormente, cito The Kid’s Lab! che ospita diversi brand con cui già lavoriamo. Molto bello anche il fashion show di KidzFIZZ. Torneremo sicuramente alla prossima edizione.