il futuro della maglia.
Il futuro dei trend.
Intervista con Angelo Figus

Parlami del tema dello Spazio Ricerca di questa edizione? Da cosa è nata l'idea di Materialità?

La grande sperimentazione sulla materia e sulle nuove possibilità di produzione sono l'unico tratto che accomuna tutte le esperienze dell'arte del design e del visivo, in generale, e che condizioneranno fortemente la moda del prossimo futuro. Tutte le strade percorse in fase di elaborazione ci hanno portato alla materia e al processo produttivo che distingue un certo artista o designer a nel forgiare le proprie creazioni. Tutto il resto è assolutamente magmatico e impossibile da indirizzare in una chiara tendenza. Le forme si semplificano all'osso o allo stereotipo, diventano una cornice, lasciando tutto lo spazio al materiale.
 
Filosofia, trasformazione, evoluzione ... come può la materia essere al centro di una rivoluzione creativa?
La materia e la sperimentazione aprono nuovi scenari di applicazione allargandosi a concetti come sostenibilità, blu economy e design sistemico. Una sfida molto interessante e stimolante che ci porterà a sperimentare, realizzare e produrre con la plastica degli oceani, gli scarti di lavorazione o ancora, alghe, carciofi, fiori o, ancora, lavorazioni ad opera di insetti, cellule staminali, batteri e funghi. Materiali "della rivoluzione" adoperati realmente, o semplicemente come ispirazione, per produrre nuove e sorprendenti maglie.
 
Parlami dei 10 temi dei trend? Come li avete concepiti e sviluppati?
Questi sono anche i materiali che ispirano i 10 temi di cui si compongono le tendenze:
POLY-MER - l'emergenza della plastica negli oceani diventa una risorsa preziosa per filati e maglie in mischia di sintetico e naturale;
BISCUIT - gli scarti dele lavorazioni della porcellana offrono interessanti spunti per coloriture ed effetti materici nuovi e naturali, sostenibili; 
PULP - il mondo delle paste e degli impasti in mischia con bioresina: scarti di lana, alimentari o naturali diventano impastati e sminuzzati materiali per i nuovi tweed estivi;
3B'S PRINTING - segna l'inversione di tendenza dalla stampa 3d alla tessitura 3d: materiali naturali e sintetici sfruttano le tessiture tradizionali del telaio e delle macchine aggiungendo una terza dimensione.
Particolarmente interessanti per il mondo dei nuovi sportivi sono:
CONCRETION - il fascino per i cristalli naturali e artificiali ispirano la parte più preziosa e sofisticata delle tendenze, fatta di fili cristallizzati ma fluidi e molto lucenti;
INDUSTRIA è il tema degli scarti industriali che vengono riutilizzati, per una nuova poetica industriale dalla grande eleganza;
REWOODLUTION - il mondo dei legni recuperati, attraverso intarsio e casting, e combinati con i metalli. Niente di artigianale o etnico, ma super elaborato e formale;
TRANS-GLOSS - le nuove lavorazioni del vetro: rissoffiato, smerigliato, polverizzato o resinato. Gli effetti più nuovi e le trasparenze più leggere si ispirano alla glass art;
STAMINALI A è  il tema piu sperimentale che coglie il desiderio del design e dell'arte di un nuovo dialogo con l'organico e il fisiologico.
GROWDUCE - colture di batteri e funghi organizzati in splendide e colorate superfici, animano il tema più colorato e tattile. 
 
Riguardo alla tua esperienza in tutti questi anni con lo Spazio Ricerca, come si è evoluta nel tempo la sua struttura e concezione? E quale secondo te sarà il suo futuro? In che modo è importante per la manifestazione e i visitatori?
Dalla mia prima edizione nel 2004 a oggi, lo Spazio Ricerca è stato motore di una incredibile rivoluzione che ha permesso di sviluppare il concetto di trend forecast, spingendo i limiti dell'applicazione dei concetti verso nuove possibilità tecniche di realizzazione e contribuendo a superare l'idea delle immagini a favore di una concreta tattilità, elemento senza dubbio più funzionale al mercato. Il format si è evoluto in maniera progressiva, guidando il visitatore attraverso la sperimentazione e le suggestioni, facendogli acquisire sempre più fiducia nell'applicazione di concetti talvolta sovversivi e apparentemente impossibili. Ne cito uno per tutti: le sneaker di maglia. Una rivoluzione dello sportswear partita proprio dallo Spazio Ricerca di Pitti Filati.
Oggi lo spazio ricerca è un appuntamento imprescindibile per avere una visione alternativa e svincolata da tutto ciò che esiste nel modo delle tendenze in generale e in particolare sulla maglia.