MODA FUTURIBILE

A Pitti Filati 78 va in scena la quarta edizione del progetto curato da Dyloan Studio

Il progetto Moda Futuribile, a cura di Dyloan Studio, si propone di valorizzare le eccellenze del sistema moda attraverso lo sviluppo di una serie di manufatti, espressione dei know-how e delle sinergie progettuali createsi tra manifattura e creatività.

Dopo aver esplorato il tema della moda futuribile attraverso vari focus, a Pitti Filati 78 va in scena la quarta edizione del progetto con il tema RE-CONCEPTION. L’obiettivo è la realizzazione di uno spazio che rappresenti il punto di incontro di tre designer che interpretano la maglia secondo una ri-concezione personale. Il focus si propone di promuovere una riconfigurazione della maglia a partire dall’incontro e dalle sinergie che si creano tra i vari attori della filiera. «Riconcepire la maglia», dunque, a partire da un pluralismo di prospettive che, pur diverse per metodi e obbiettivi, convergono nel creare qualcosa di grande valore.

I designer coinvolti:

QUOÏ ALEXANDER ha studiato Arti Visive presso la Idyllwild Arts Academy e fashion design alla Central Saint Martins. La sua collezione di laurea è stata segnalata nella top 5 di Vogue, Dazed and Confused e i-D magazine. Nel 2015 è stato tra i finalisti del concorso International Talent Support. Il suo lavoro esplora come i materiali contribuiscano alla creazione di forme e silhouette in relazione al corpo. La sua collezione si chiama “Experiment limits”. Il progetto esplora nuovi modi di creare tessuti attraverso tecniche ispirate a una profonda riflessione interna unita al rifiuto di ispirazione dall'esterno verso l'interno.
 
JESSICA LECLERE è una designer di maglieria e di tessuti, laureata al Royal College of Art. Nata e cresciuta in Francia, si trasferisce a Londra per completare la sua laurea in design del tessuto presso il Chelsea College of Art, diplomandosi nel 2012. Il suo approccio al design è unico e fresco vista la maniera in cui inserisce materiali inaspettati nella struttura dei suoi tessuti a maglia, trovando trame interessanti e creando progetti innovativi. La sua collezione “echO” s'ispira alla rappresentazione della diffusione del suono che viene espressa dal concetto di 'sfumatura digitale' intorno ad una forma circolare.
 
RICHARD QUINN è un designer inglese, laureato in Print for Womenswear alla Central Saint Martins che esplora stampa, colore e tessuto in modo forte e femminile. Ha svolto un tirocinio da Christian Dior e da Richard James Bespoke of Savile Row e, nel 2015, con la sua “cracked couture”, è stato tra i finalisti del concorso International Talent Support, oltre che ad essere citato da British Vogue e Wonderland Magazine, come uno dei designer da osservare. Richard esplora il passato per comunicare un modo di realizzare la  moderna alta moda. La collezione di Richard, “English garden” esplora la relazione tra la modernità nell'innovazione tessile e come questi tessuti interagiscono con i capi nella sua estetica. Utilizza il filato di maglia come tessuto applicando la tecnologia per formare nuovi collage di tessuti. Al momento Richard è nella fase finale del prestigioso master in Fashion alla Central Saint Martins dove è stato premiato con la borsa di studio Stella McCartney.
 
Le collezioni, nate dall’incontro con le filature, i maglifici e le manifatture di eccellenza che fanno parte del circuito MODA FUTURIBILE saranno spunti interessanti per i visitatori, soluzioni innovative per i mondi della manifattura e della creatività che qui avranno modo di dialogare.