Pitti Filati 78: la parola ai buyer!

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Martin Diment, Design Director John Varvatos, New York:
Partecipo a Pitti Filati da tanti anni ormai, posso dire di aver vissuto l’evoluzione della fiera! Per me rappresenta un appuntamento imperdibile: innanzitutto, i maglifici sono sempre più focalizzati sulle proprie collezioni e innovazioni. Vince sempre di più la specializzazione e questo aiuta molto i designer che, grazie alle varie collaborazioni tra aziende che si instaurano in fiera, possono oggi personalizzare i filati scegliendo materiali e colori. Lavorare con professionisti che hanno maturato una grande conoscenza ed esperienza nel settore è un aspetto davvero importante: oggi più che mai ci è richiesto di essere leader, di portare innovazione e non di seguire quello che propongono gli altri. Le presentazioni delle aziende sono originali e poter vedere l’utilizzo dei filati nei capi finiti è un valore aggiunto importante. L’organizzazione è sempre curata nei minimi dettagli: lo staff di Pitti Immagine ci accompagna dal nostro arrivo alla partenza facilitando moltissimo la visita della fiera.
 
Maria Cristina Petrone, designer uomo Pret-à-porter e Haute Couture Christian Dior, Parigi:
Un’edizione molto vivace, come tutte le altre alle quali ho avuto il piacere di partecipare! Pitti Filati è una fiera frequentata dagli addetti del settore e questo è un aspetto positivo, una bella possibilità di confronto e di scambio. Perché è importante partecipare? Come ufficio stile, poter vedere tutte le nuove proposte di filati in un’unica volta è davvero un’occasione imperdibile. E poi le presentazioni dei maglifici sono sempre così originali e innovative…per non parlare dello Spazio Ricerca, davvero eccezionale! Un appuntamento a cui i designer della maglieria non possono mancare.
 
Nathanael Raphael Flechaire, Creative Manager Boss Menswear Hugo Boss:
Pitti Filati è la fiera più importante del mondo per il settore della maglieria. Tra la presentazione della collezione invernale e la realizzazione di quella estiva, purtroppo non abbiamo molto tempo per viaggiare, avere ispirazioni… Ecco, Pitti Filati ci consente di avere, in un’unica volta, il mood della prossima estate, con i suoi colori e tutte le sue innovazioni. E’ incredibile quello che riescono a fare i designer dello Spazio Ricerca! Il Knitclub è diventato ancora più grande, mi piace la sezione dedicata alle riviste del settore, per non parlare delle presentazioni dei maglifici che sono sempre curatissime. Le tendenze della prossima P/E? I filati moulinè e le combinazioni di materiali diversi come cotone, lana e seta, il cui risultato è davvero innovativo.
 
Alice Burattelli, Junior Designer Ufficio Stile Kids, Gucci:
Una bella edizione! Pitti Filati rappresenta un momento di confronto molto importante con i nostri fornitori e un’occasione per delucidare eventuali dubbi e difficoltà sulla collezione.
Inoltre è un momento fondamentale per scoprire le tendenze e i colori della prossima primavera/estate. Ho incontrato colleghi e addetti del settore provenienti da ogni parte del mondo e questa internazionalità è un valore aggiunto straordinario! Ottima l’organizzazione
 
Ally Spencer, designer Spencer Vladimir, New York:

Pitti Filati è una fiera fantastica, in una città meravigliosa come Firenze. Adoro passeggiare in centro, scoprire le vostre botteghe di alto artigianato ed immergermi in questa bellissima atmosfera! Sono designer per il brand Brooks Brothers ma ho anche lanciato una mia collezione, Spencer Vladimir, interamente realizzata a mano a New York. L’alta qualità dei filati e tutte le innovazioni del mondo maglieria sono importantissime per me e trovo che la fiera abbia sempre delle proposte speciali. Mi sono piaciuti molto lo Spazio Ricerca e il Knitclub, così come il tema di questa edizione, Pitti Generation(s). E poi l’energia, l’atmosfera … tutto qui è speciale.