Pitti Filati 79: la parola ai buyer!

Noriaki Matsuura, Production Manager Tomorrowland, Tokyo:
“Non partecipavo a Pitti Filati da cinque anni e la fiera si è consolidata a livello di qualità, selezione e alto contenuto creativo. Uno standard difficile da raggiungere quello di Pitti Immagine, frutto di un grandissimo impegno. Ho notato un’affluenza maggiore di visitatori, una grande cura nell’allestimento e mi sono piaciuti molto lo Spazio Ricerca e le proposte innovative di Feel the Yarn. Lo spazio di Vintage Selection interno alla Fortezza da Basso è un valore aggiunto, fonte di grande ispirazione. La fiera è una grande opportunità di vedere i trend e confrontarsi personalmente con clienti e fornitori, occasione rara nel lavoro di tutti i giorni. Pitti Filati è un po’ come un Festival, che unisce il lavoro ad un’ottima compagnia!”
 
Alex Orley, proprietario Orley, New York:
“Pitti Filati è la mia fiera preferita! Partecipo anche ad altre manifestazioni del settore, ma quella firmata Pitti Immagine è speciale, diversa. Innanzitutto è molto curata in ogni suo aspetto, le aziende che espongono sono tutte di altissima qualità. Sono diversi anni che partecipo e per me è un appuntamento importante perché mi consente di incontrare designer e colleghi da ogni parte del mondo, scambiare opinioni riguardo alle tendenze e alle novità del mondo della maglieria. Lo Spazio Ricerca è sempre sorprendente e rappresenta un valido aiuto creativo per sviluppare la mia collezione. Anche le proposte della Vintage Selection erano ottime, tutti i designer con cui ho parlato erano estasiati! Pitti Filati è una fiera che ha molto da offrire, per questo rimango sempre per tutta la durata della manifestazione: voglio assorbire tutta la creatività e gli stimoli che la fiera riesce a trasmettermi. Organizzazione perfetta.”
 
Beth Newinc, Assistant Designer Cèline, Parigi:
“Ho notato una partecipazione di designer e addetti del settore ancora maggiore rispetto alle ultime edizioni e moltissime novità per le collezioni filati dell’autunno/inverno 2017/2018. Organizzazione magnifica come sempre. La Vintage Selection offriva una selezione ancora più curata e completa. Complimenti!”
 
Tammy Chow, Associate Designer Current Elliott Men’s:
“Il livello della selezione delle aziende è molto alto. Pitti Filati è una fiera molto ben organizzata e facile da visitare: non ho avuto difficoltà a passare da un appuntamento all’altro. Le tendenze dell’autunno inverno 2017/2018? Il bouclé e lo shearling, insieme al verde militare e al melanzana in termini di colori. Adoro la versatilità dello shearling giocato in varie consistenze. Mi è piaciuta molto la Vintage Selection, trovarla all’interno della fiera è stata una piacevole sorpresa! Ha suscitato la mia curiosità oltre a rappresentare una  grande ispirazione per il mio lavoro: i prezzi sono ragionevoli e ho scovato autentiche chicche. E’ stato interessante anche visitare lo Spazio Ricerca, un grande generatore di idee.”
 
Alessio Lillocci, Brunello Cucinelli Men’s Style Office:
“In questa ultima edizione di Pitti Filati ho notato un buon movimento e una bella atmosfera! Ogni volta che partecipo alla fiera cerco ovviamente le proposte delle aziende che più si avvicinano al nostro target, quindi con un occhio prettamente maschile, e sono sempre rimasto molto soddisfatto! Organizzazione buona come sempre.”
 
Jackie Nason, Product Development Assistant for Paul Smith:

“Atmosfera animata e vivace! Le collezioni dei filati erano rappresentate molto bene: mi sono piaciuti gli stand dei nostri fornitori, curati con molti dettagli che esaltavano le caratteristiche e i colori dei filati. I nostri stilisti hanno trovato molto utile lo spostamento della Vintage Selection all’interno della fiera. Purtroppo non ho avuto il tempo di visitare lo Spazio Ricerca questa volta, ma ai miei colleghi è piaciuto moltissimo! Buona selezione delle aziende e allestimento sempre notevole.”