Pitti Filati 78: che cosa pensano gli espositori?

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LINEAPIU’ ITALIA, Lola Coppini, dirigente
La presentazione di NeTTA, il nostro nuovo filato a tre dimensioni realizzato con stampanti 3D, ha sollecitato molto interesse, come tutte le altre novità. Vedremo poi quando e in che modo troveremo applicazioni concrete. Al di là del nuovo filato, siamo soddisfatti della fiera: la seconda giornata ci ha dato un numero di campionature migliore rispetto alla stessa edizione dello scorso anno. La qualità dei visitatori si conferma ottima, sia nazionale che internazionale. Tra i mercati che ci hanno visitato, molto bene sono andati gli Stati Uniti, la Germania, la Francia.
 
FILPUCCI, Federico Gualtieri, amministratore delegato
Questa è stata per noi un’edizione importante dato che l’estivo rappresenta circa il 40% del nostro fatturato. Forse i numeri dell’affluenza non sono stati da record, ma la qualità dei compratori presenti si è confermata davvero alta. Pitti Filati sicuramente resta un punto di riferimento per la maglieria e questo è importante, soprattutto oggi che sia il compratore che il consumatore finale fanno molta attenzione a quello che c’è dietro al filo in termini di impatto ambientale o sicurezza dei processi di lavoro. In quest’ottica rientra anche la condivisione di una severa Carta dei valori da parte nostra e altre quattro aziende pratesi.
 
ZEGNA BARUFFA, Paola Rossi, Marketing manager
Abbiamo avuto un ottimo afflusso di visitatori: Italia, Francia e Germania in testa. Ha riscontrato successo il nostro trattamento H2Dry che, anche applicato ai filati per l’estivo, consente performance impensabili. Un’edizione per la stagione estiva assolutamente positiva, quindi, anche alla luce del fatto che il fine è in tendenza: le nostre mischie, che utilizzano principalmente lana, seta e lino, sono piaciute molto. Pitti Filati come al solito ha soddisfatto le nostre aspettative, garantendoci la possibilità di allestire veri e propri showroom per i nostri marchi in modo da mostrare non solo i nostri prodotti, ma anche le loro possibili interpretazioni.
 
SAFIL, Manuela Vullo, responsabile della comunicazione
Dopo un primo giorno soft, il secondo è stato davvero ottimo, per quanto questa non sia la nostra stagione principale. C’era tra i nostri interlocutori una certa preoccupazione per le ripercussioni dell’acquisizione da parte del Gruppo tedesco Südwolle, ma ormai la collaborazione e il supporto che ci viene da questo colosso è consolidata. Sono state positive soprattutto le presenze dall’Europa del Nord, tedeschi e inglesi in testa che hanno apprezzato le nostre collezioni.
 
TODD & DUNCAN, Robin S. Leishman, European Sales Manager:
In particolare nelle ultime due edizioni, l’atmosfera di Pitti Filati è stata molto positiva. La qualità dei suoi visitatori resta alta e la fiera è organizzata molto bene. Pitti Filati è una vetrina internazionale molto importante: è sempre frequentata da un ottimo livello di buyer e designer internazionali e si conferma un appuntamento fondamentale nel mondo della maglieria. La qualità degli espositori è molto alta, come ci si aspetta da una fiera come Pitti, e la selezione è varia. L’immagine complessiva della fiera è sempre elevata.
 
TOUS LES GARÇONS, Stefania de Carolis, proprietaria

Siamo soddisfatti di questa edizione e Pitti Filati si conferma la vetrina dove è opportuno essere perché i produttori passano di qui, soprattutto quelli che fanno ricerca e innovazione. In questo momento cerchiamo di entrare in nuovi mercati stranieri e Pitti in questo ci supporta, inoltre la maglieria è un prodotto che, dopo alterne vicende, da ormai alcune stagioni è di tendenza. Non dimentichiamo però che è un prodotto la cui lavorazione richiede competenze e capacità tecniche.