“Mani di Storie”, la mostra fotografica alla Fortezza che celebra il tema
Pitti Generation(s)

Ventuno ritratti per raccontare il tempo che passa, l’età, i generi e le culture differenti che caratterizzano la moda di oggi.  Ventuno storie di uomini e donne, giovani e anziani, fashion people e persone comuni, attraverso le loro stesse mani, vero e proprio medium artistico per rappresentare intere generazioni prive di qualsiasi coordinata spazio-temporale. 

Un tema caldo e caro anche a questa edizione di Pitti Filati che racconta con, Pitti Generation(s), come nella moda di oggi il concetto dominante sia la simultaneità di tante generazioni diverse, nel modo di vestirsi e negli stili di vita.
La velocità di oggi comprime il tempo, e nella moda questo fenomeno è ancora più forte. 
Con la mostra fotografica Mani di Storie, realizzata da Claudio Bonoldi e in scena al Piano Inferiore del Padiglione Centrale, con un allestimento a cura dell’architetto Nicolò Bernardini, l’approccio creativo al tema generazionale offre al visitatore più chiavi di lettura e permette di interrogarsi sullo scorrere del tempo e della vita, senza alcun pregiudizio.
 
 
Claudio Bonoldi è un fotografo milanese. Visionario ed eclettico, stupisce sempre per il suo sguardo ironico e innovativo. Affascinato dalla ricerca e da nuove espressioni della sperimentazione artistica, ha esposto le sue opere in gallerie internazionali, tra Milano, Roma, Londra, San Francisco, Los Angeles, Sacramento, Seoul e Shanghai.