Profumi d’Oriente a Fragranze

La prossima edizione di Fragranze, salone-evento dedicato alle migliori proposte della profumeria artistica in programma negli splendidi locali della Stazione Leopolda dal 13 al 15 settembre 2013, presenta quest’anno un approfondimento su un mercato particolarmente importante e rappresentativo per il mondo della profumeria, il Middle East. Abbiamo incontrato Shahzad Haider, esperto del settore e Chairman della Fragrance Foundation Arabia, che terrà una conferenza sul mondo delle fragranze orientali.

Qual è la mission di The Fragrance Foundation Arabia?
La stessa del nostro quartier generale a New York. Le parole esatte sono: ‘innovazione. Formazione. Apprezzamento.’ La Fragrance Foundation è al servizio delle aziende associate come risorsa di competenza industriale, innovazione e formazione. E’ appassionatamente dedita a diffondere la conoscenza e l’apprezzamento del profumo in tutte le sue forme. 
 
Quali sono le nuove tendenze del settore fragranze e profumeria nel Medio Oriente?
Quello delle fragranze è un settore estremamente interessante ed in evoluzione. Molti suoi aspetti verranno descritti dettagliatamente durante la mia presentazione a Fragranze. Come anticipazione, posso parlare del concetto di “effetto stratificazione”: i medio-orientali usano circa 4-7 profumi diversi contemporaneamente. La ragione principale di questa tecnica a strati è che ognuno può crearsi la propria personale ricetta di profumo che nessun altro potrà scoprire. Ciò non soltanto induce i consumatori di fragranze a sperimentare, ma ha anche un grosso impatto sull’innovazione e versatilità dell’industria araba dei profumi. Per non parlare degli effetti sulle vendite del mercato medio-orientale. 
 
In termini di consumatori, quali sono le principali similitudini e differenze con il mercato italiano?
Dal momento che i profumi sono tra gli articoli più personali che ci possiamo concedere, ci sono varie differenze in termini di cultura, usanze, ambiente, valori sociali, tradizioni e, naturalmente, clima. Le fragranze europee sono più leggere, floreali e fresche di quelle medio orientali che tendono ad essere più forti e durature. Per esempio, una persona che indossa un profumo medio-orientale lascia una scia che si sente nel raggio di 3-10 metri, a seconda dell’intensità del profumo.
 
Perché è importante partecipare ad una fiera come Fragranze? Cosa rappresenta nel panorama italiano e internazionale?
E’ estremamente importante e rappresenta un’occasione per imparare. La nostra industria ha decisamente svoltato in direzione dei profumi di nicchia e di lusso nell’ultimo decennio e i consumatori sono diventati selettivi in fatto di marchi. Non credo esista un’altra fiera come Fragranze che mostra e tratta così dettagliatamente il mondo dei profumi, con la presenza di così tanti esperti da tutto il mondo. Fragranze rappresenta certamente un passo avanti nella direzione dell’industria globale dei profumi di nicchia.
 
Quali sono i punti di forza di questa manifestazione?
La presenza di così tanti profumi di altissima qualità nello stesso posto. La comparazione, la valutazione, l’abbinamento di tutti questi marchi è una straordinaria esperienza d’apprendimento per tutti coloro che vi partecipano. Non ho dubbi che ciascuno di noi partirà con molti ricordi e impressioni. Sono venuto a sapere di Fragranze circa due anni fa e da allora ho desiderato esserci: i massimi esperti del settore mi hanno consigliato di partecipare e sarò lì a settembre. Questa sarà la mia prima e certamente non ultima visita.