Pitti Fragranze, un salone ad alto tasso di internazionalità

Le presenze estere e il peso internazionale di Pitti Fragranze sono cresciuti in modo consistente di edizione in edizione, trasformando la manifestazione in un punto di riferimento assoluto sulla scena mondiale, sia dal punto di vista del mercato che della comunicazione. Negli ultimi cinque anni l’affluenza complessiva dei buyer è quasi raddoppiata, mentre è più che triplicata quella relativa ai compratori provenienti dall'estero: nel 2010 i risultati di affluenza registravano 1.312 buyer di cui circa 200 esteri; nel settembre 2015 erano 2.130 i compratori complessivi, di cui 648 esteri. Risultati e una qualità delle presenze raggiunti anche grazie a un piano strategico di incoming, che all’ultima edizione si è rivolto a quasi 50 buyer internazionali. Tra i nomi di department store di prestigio presenti all’ultima edizione del salone: Selfridges (Regno Unito), Le Bon Marché (Francia), Harrods (Regno Unito), Harvey Nichols (Stati Uniti), Printemps (Francia), Fortnum & Mason (Regno Unito), Chalhoub (Emirati Arabi); e ancora boutique esclusive come Luckyscent (Usa), Cosmotheca (Russia), Ludwig Beck (Germania), Perfumeria Regia (Spagna), L'Eclaireur (Francia), Naegele & Strubell (Austria), Hexagone (Ucraina), Anne Gallwe beauty (Germania), Missala (Polonia), Silk Cosmetics (Olanda) e Olfactif (Usa).