Pitti Uomo 89: la parola ai buyer

Aaron Kihyun Kim, Merchandising Manager Boontheshop, Shinsegae, Seoul:
“Pitti Uomo segna l’inizio della stagione del menswear, e sono felice di osservare come la manifestazione evolva continuamente verso una chiave di lettura sempre più contemporanea. Sempre più all’avanguardia, sperimentale e divertente. Per i nostri punti vendita cercavamo soprattutto accessori come cappelli, scarpe, sciarpe e gioielli: i nostri clienti hanno bisogno di outfit versatili, da indossare al lavoro così come nel tempo libero. La macro tendenza per il prossimo autunno/inverno? Lo skinny look sta diventando sempre più oversize, anche in Corea. Il Padiglione Centrale ospita una grande selezione di brand classici, sempre di altissimo livello, ma le collezioni più in linea con i nostri store sono quelle di Futuro Maschile e Touch! dalla forte essenza contemporanea. Ho apprezzato moltissimo l’International Woolmark Prize, credo sia importante per Pitti Immagine ospitare un premio internazionale di questa portata e spero che questa collaborazione continui anche nelle prossime edizioni.”
 
Paul Damien, Menswear Fashion Buyer Matches Fashion, London:
“Pitti Uomo è un’opportunità straordinaria perché consente di ottimizzare il tempo per meeting e appuntamenti insieme al lavoro di ricerca di nuovi marchi. Sono venuto qui alla ricerca soprattutto di accessori e ho trovato come sempre proposte molto interessanti. Lo show di Juun.J è stato incredibile: uno spettacolo dal grande impatto visivo. Molto interessante anche l’International Woolmark Prize. Quello che sempre ci colpisce è il mix, ovvero il fatto di poter spaziare da marchi estremamente eleganti e classici nel Padiglione Centrale a nomi più innovativi e di culto nelle aree come Touch!. E’ questa diversità che rende Pitti Uomo così appealing: sappiamo di poter trovare i prodotti che funzionano con le varie tipologie di clienti che acquistano da noi. E’ sempre bello vedere nuovi nomi internazionali emergere, quindi trovo molto interessante la sezione The Latest Fashion Buzz. La presentazione di adidas Originals by White Mountaineering è stata spettacolare. Moderna, dinamica, energetica: esattamente ciò che ci aspettiamo di vedere dalle loro collaborazioni!” 
 
Guillermo Andrade, proprietario FourTwoFour on Fairfax, Los Angeles:
“Un’atmosfera fantastica intorno a tante persone che amano la moda. Firenze è una città unica al mondo e poter visitare la città tra un appuntamento e un altro è stato un bel cambiamento rispetto alle solite fiere gigantesche che si svolgono in location periferiche. Mi è piaciuta la varietà della fiera nel suo complesso. Scoprire il meglio dell’abbigliamento maschile italiano classico è stato un gran piacere. Spero di vedere la sezione Unconventional crescere sempre di più. Pitti Uomo è diverso da ogni altra fiera: è un’esperienza che ogni buyer dovrebbe fare! La sfilata di adidas Originals by WM è stata speciale: uno spazio bellissimo, una presentazione originale con un parterre di buyer prestigiosi.”
 
Georges Arja, Senior Commercial Officer Aishti, Beirut:
“Aishti è un grande gruppo di store e multibrand che abbraccia ogni range di mercato del menswear, dai brand più classici a quelli di ricerca. Posso affermare che non abbiamo competitors in Libano. Per questo è importante partecipare ad una fiera che sia una vetrina globale e costantemente al passo con i tempi, come Pitti Uomo. Qui ogni stile, ogni tendenza è rappresentata al meglio con una accurata selezione di aziende, dal Padiglione Centrale a Futuro Maschile passando per Unconventional. In questa edizione cercavo soprattutto capi di abbigliamento adatti alle nostre temperature: quindi capi dai tessuti leggeri ma di altissima qualità, t-shirt, abiti e capispalla dall’aspetto non troppo invernale. La tendenza nel nostro paese è quella dello sportivo chic, adatto ai clienti che viaggiano in tutto il mondo e sono attenti ai trend europei. L’appuntamento con Pitti Uomo resta fondamentale sia per organizzare incontri di lavoro e confrontarsi personalmente con le aziende con cui collaboriamo abitualmente, sia per scoprire nuovi brand da proporre nei nostri negozi, frequentati da una clientela sempre più esigente e cosmopolita.”
 
Rosy Biffi, proprietaria Biffi Milano:

“Come sempre, un’edizione molto interessante, varia e completa! Pitti Uomo è un sapiente intreccio tra moda, design, arte e cultura. Tra le sezioni che preferisco, Touch! e My Factory, sempre molto contemporanee, e poi Unconventional. In generale posso dire che le proposte che incontriamo in fiera sono sempre molto adatte alla vendita e sono perfettamente in linea con il brand Biffi Milano. E’ bello vivere tutta la manifestazione, trarre spunti dalle persone che partecipano e frequentano Pitti, perché tutto l’ambiente è stimolante e fonte di ispirazione”.