Pitti Uomo 90: la parola agli espositori

PT01 PANTALONI TORINO, EDOARDO FASSINO, AD
“Abbiamo avuto molti interessanti contatti nelle giornate di Pitti Uomo. Di certo da tempo Pitti è un momento strategico di comunicazione e un’occasione che non si può perdere, dato che è un punto fondamentale di incontro e in particolare per la moda uomo è riconosciuta come l’unica fiera di riferimento. Per quanto ci riguarda stiamo investendo molte energie su PT05, la nostra linea a cinque tasche, un progetto più giovane e ancora piccolo che ha ampi margini di crescita: anche qui a Firenze ha riscosso successo e ne siamo contenti. Per quanto riguarda i mercati, il nostro focus al momento è sugli Usa, dove abbiamo aperto una società e uno showroom a New York.”
 
OLIVER SPENCER, CHIKY UBBY, European Sales Manager
“Pitti Uomo è senza dubbio la fiera più importante e anche se è stata in contemporanea con la nostra sfilata alla London Fashion Week non abbiamo rinunciato a portare qui la nostra collezione. In questi giorni abbiamo avuto un buon passaggio e i visitatori sono sempre più internazionali: alcuni hanno preferito Firenze a Parigi in questa stagione anche per questioni di sicurezza. Per quanto ci riguarda Pitti completa la nostra presenza in Europa: insieme allo showroom a Parigi e alla sfilata a Londra, Firenze ci consente di coprire interamente il panorama dei clienti.”
 
DRUMOHR, MICHELE CIOCCA, Presidente
“Siamo rientrati a Pitti Uomo questo giugno dopo essere stati assenti dal 2009: per rientrare cercavamo uno spazio che ci consentisse di esprimere al meglio l’identità del nostro marchio e finalmente ci siamo riusciti per questa edizione. Il feedback è assolutamente positivo, per numero e qualità dei visitatori, ma soprattutto per l’interesse dimostrato. Abbiamo incontrato compratori da Italia e Giappone, che rappresentano lo zoccolo duro della nostra clientela. Una gradita sorpresa sono stati tedeschi e americani.”
 
FALIERO SARTI, FEDERICO SARTI, direttore commerciale
“Il 90% della nostra produzione è per la donna, ma visto che abbiamo in cantiere un’espansione dei prodotti per l’uomo, Pitti Uomo è un appuntamento imperdibile. Abbiamo avuto la possibilità di incontrare clienti diversi dai nostri abituali e questa è stata una cosa molto positiva, anche per i ganci con grandi gruppi che potrebbero essere uno dei passi principali per la nostra espansione nel segmento uomo. Per quanto riguarda i mercati, c’è stato un aumento importante dei contatti con compratori asiatici, in particolare Giappone, Hong Kong e Cina.”
 
ETON, ERIK WILKINSON, Global sales director

“Molti visitatori, soprattutto dall’Asia: Cina e Mongolia in particolare, dove l’azienda sta facendo un grande lavoro negli ultimi mesi. La vera sorpresa invece è stata l’Africa, da cui abbiamo ricevuto clienti molto interessati, e poi l’Europa continentale e l’Italia. Siamo molto soddisfatti di queste giornate di Pitti, anche per le nuove tipologie di clienti che abbiamo incontrato: siamo portati a pensare ad una manifestazione come Pitti Uomo in termini di business tradizionale, al contrario abbiamo avuto contatti anche dalle nuove forme di vendita, uno per tutti Zalando.”