A talk with Sergio Pappalettera, creative director del digital art project ispirato a Pitti Lucky Numbers

Virtual countdown. Estetica cinematografica e velocità da video. Tra Citazioni a Max Headroom e all’estetica di Mtv, nel nuovo digital art project di Pitti Uomo 90, ispirato al tema Pitti Lucky Numbers, riprese con effetti speciali e una tecnologia cinematografica esaltano tutta la bellezza della tecnica e del digitale.

Il classico dell’immagine non ritoccata si trasforma in qualcosa di scientifico. 
 
Abbiamo chiesto a Sergio Pappalettera, creative director di questo nuovo progetto digitale di raccontarci qualcosa di più:
 
“I numeri come fortuna. Casualità. Una sequenza di numeri che porta al digitale.” Ci racconta Pappalettera. 
"L’estetica del numero diventa un’estetica del digitale. Il numero diventa un’entità che supera il concetto di simbolo. Piuttosto diventa la base della nostra realtà. Come il mondo Matrix...
Per questo progetto abbiamo scelto la palla da biliardo con il numero 8, abbiamo utilizzato immagini evocative, citazioni e riferimenti al biliardo americano. Ancora i Sette Nani … sono tutti elementi che appartengono a un immaginario collettivo fortemente significativo.
Non c’è frame che non abbiamo elaborato digitalmente. Siamo partiti da riprese della realtà, grazie anche alla fotografia di Toni Thorimbert, e poi abbiamo ricostruito tutto digitalmente. Immagini del reale che vengono trasformate in digitale, diciamo come se fossero ricolorate e caricate di modernità e di nuovi linguaggi espressi." 

Sergio Pappalettera

Fonda lo Studio Prodesign srl nel 1984. Fin dai suoi esordi orienta la propria attività nell’ambito della musica, stringendo collaborazioni con i più grandi artisti italiani e realizzando le cover per le loro produzioni discografiche. 
Nel tempo sviluppa uno studio sulle origini della simbologia, che diventa l’occasione per realizzare delle opere su pannelli che espone allo Spazio Antologico di Milano. 
Dal 2003 è docente di comunicazione visiva e grafica presso importanti atenei italiani.
Premiato per le sue opere realizzate in campo grafico e per le numerose videoinstallazioni, Pappalettera ha esposto le sue creazioni nelle più importanti gallerie internazionali. Suoi sono anche diversi cortometraggi presentati in festival del cinema come Locarno e il Sundance.