Alla ribalta gli stili luxury underground

Sezione dedicata agli stili luxury underground, Unconventional rappresenta una tribù urbana abituata ad esprimersi al di là del mainstream del momento. Mix di innovazione, ricerca e approccio anticonformista, accoglie una selezione unica di brand internazionali ideata per i concept store più all’avanguardia. 
Agli Archivi andranno in scena collezioni esclusive e dalla forte personalità, disegnate per un guardaroba iper contemporaneo e agender. 

Scopri tutti i brand che partecipano alla prossima edizione di Unconventional

 


Tra i brand:

Artselab - Carattere, grinta e anima rock sono gli elementi imprescindibili del brand marchigiano. Protagonisti della collezione modelli audaci e avantgarde declinati in pellami ricercati e dai colori scuri sia per l'uomo che per la donna. I colori rimangono fedeli al DNA del brand, black & white si mescolano armonicamente; non mancano tocchi di oro e argento, abbinati a pitoni dalle sfumature naturali. Accanto ai modelli dal sapore futuristico, una proposta di sneakers dallo stile essenziale ma grintoso.

BB by Bruno Bordese - Amante delle ricerche inerenti al passato, Bruno Bordese questa stagione affronta il tema “used jeans”; l'idea è quella di dare nuova vita a jeans di ogni epoca che custodiva gelosamente in un magazzino. Ogni scarpa un pezzo unico, come le sneakers con tagli asimmetrici o l'abbinamento di vecchie tele da marinaio a materiali moderni come il tessuto di alluminio catarifrangente. Una sperimentazione che mantiene il brand fedele al suo DNA, tra clubbing e darkness.
 
Domrebel Montréal – Dal 2003, questa label canadese utilizza la graphic art come strumento espressivo,  per ispirare le persone a “fare di più con meno”, secondo una logica minimalista ma anche eco solidale. La creatività diventa contagiosa, su una serie di capi menswear disegnati e realizzati, come veri e propri artwork, dalle mani di esperti artigiani in un laboratorio a Montréal.
 
Dream Yourself – Dream Yourself si definisce come una Contemporary Menswear Italian Label che parla a tutti i Dreamers. Un concept dal design minimale ed ecosostenibile, che fonde la forza del black all’effetto comfort  delle fibre sportswear. La nuova collezione, Visitors Dreamers, punta sui capisaldi del guardaroba maschile Old School, con giacche dalle stampe serigrafate, t-shirt con print “I’m a Dreamer”, la felpa dorata, shorts e una nuova interpretazione del cinque tasche.  
 
Emanuele Bicocchi - Gioielli dallo stile rock, indicativi di una mascolinità forte ma ricercata. Bracciali a treccia, cravattini e collane con croci si vestono di argento 925 brunito e accostato a pellami di qualità. Maglie d'argento, accoppiate a sottili strisce di pelle nera, si intrecciano in lunghe collane dall'aspetto volutamente non finito e bracciali che disegnano sinuose geometrie. Gli anelli sono piccole sculture cesellate
con maestria artigianale. Tra le celebrity che indossano i gioielli firmati dal designer di stanza in Toscana: Skin, Katy Perry e Natasha Poly.

Goti - La qualità della manifattura gioielliera toscana si unisce all'avanguardia. Forme alchemiche e organiche interpretano in modo inconfondibile il mix eclettico di materiali come la pelle, l'argento ed altre leghe. Con un tocco di mistero.
 
Ivano Triolo – Pellami pregiati, linee geometriche e dettagli ricercati danno vita a sculture da indossare. Nella collezione SS17 giacche in pelle di agnello e di pitone vengono affiancate da nuovi capispalla in pellami plongé a lavorazione “sottovuoto”, tanto leggeri da poter essere indossati senza fodera. Il rivestimento anti-goccia spruzzato sull’esterno rende questi capi perfetti anche in caso di pioggia. Anorak, tuta a due pezzi e bomber interpretano un look sportivo a effetto comfort. Il nero viene affiancato da un verde bottiglia e dalla luminosità del pitone laminato argento.

Move - Officine del cappello – Move nasce dall’idea di Massimiliano Amicucci e fonde suggestioni cinematografiche e teatrali con una sperimentazione stilistica contemporanea. I cappelli Move vantano un’elevata qualità di materiali - interamente naturali - e sono realizzati a mano, con circa 50 fasi di lavorazione per pezzo, secondo le antiche tradizioni dei maestri cappellai. E si distinguono come accessori unici per i dettagli pregiati e le tinture create dallo stesso designer,oltre ch per l’uso di immagini stampate e processi di invecchiamento stilistico.
 
Naomi Goodsir Parfums – Lo spirito di Naomi Goodsir Parfums segue il profilo delle maison indipendenti di profumi. I nasi che realizzano le sue fragranze sono profumieri talentuosi, lasciati liberi di esprimere la propria arte attraverso le più nobili materie prime, creando veri e propri “accessori profumati”. Nasi come Julien Rasquinet e Bertrand Duchaufour. Il primo firma anche una delle sue fragranze più premiate, il floreale orientale Iris Cendré, che come tutte le altre - Cuir Velours, Bois d’Ascèse e Or du Sérail - è prodotta e confezionata in modo artigianale vicino a Grasse, dove Naomi vive e lavora. 

OVERCOME - Il brand made in Italy dedicato al menswear di matrice avant-garde concettuale, introduce nella collezione Spring/Summer 2017 un total look caratterizzato da linee nette e volumi asimmetrici, perturbato da applicazioni d’impatto e trattamenti desaturanti che conferiscono ai capi evocazioni a correnti espressive di street-art.
 
ROOMS by Lost and Found Ria Dunn - Brand noto per l’autenticità e la linearità della sua estetica, Lost and Found Ria Dunn presenta a Pitti Uomo la collezione Rooms. Il ciclo della vita è continua materia di riflessione, così come il contrasto tra natura e industrializzazione e la ricerca di una nuova armonia nel recupero delle proprie radici. Silhouette decise e proporzioni strong, texture melangiate e volutamente imperfette, il tutto declinato in materiali naturali ed eco-sostenibili.
 
Var/City - Una collezione costituita da capi al confine tra highend streetwear e classical tailoring, con una prospettiva funzionale, urbana ma soprattutto “detail oriented”. Qui, cotone, nylon misto cotone, tinture in capo, arricciamenti semi-permanenti, sono mixati in modalità  innovative. Una palette ricca di contaminazioni provenienti dal Dadaismo, che si accostano a speciali camouflage ottenuti attraverso lavorazioni grafiche eccellenti.