SHOW YOUR FLAGS AT PITTI

Il nuovo tema dei saloni invernali veste la Fortezza da Basso con i colori e le geometrie di una bandiera inedita. Per un allestimento materico e architettonico, in cui sentirsi parte delle “Nazioni Unite della Moda”

Questa volta Pitti parla di bandiere. “Show your flags at Pitti” è il nuovo tema di Pitti Uomo 97 e di tutti gli altri saloni invernali targati Pitti Immagine. Dalla campagna di comunicazione con la quale sono state annunciate le date di gennaio, realizzata dal grande fotografo reporter Franco Pagetti, con l’art direction di Angelo Figus, fino all'allestimento degli spazi in Fortezza da Basso: il filo conduttore è quel rettangolo di stoffa sul quale si intersecano linee, colori e disegni.

“Pitti è come le Nazioni Unite della Moda, dove ogni brand ha la propria bandiera, ma anche dove ognuno di noi può farsi bandiera di sé stesso”, dice Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine. “La bandiera non è mai un tessuto muto, dice sempre qualcosa, suscita sempre un’emozione perché parla secondo messaggi universali, come quelli degli abiti che portiamo, e come gli abiti è simbolo mobile di identità, di appartenenza, di pensiero, di sentimento”.

“La bandiera di Pitti, realizzata artigianalmente in una nota sartoria italiana, è inedita, non ricorda quelle già esistenti, non vuole avere connotazioni politiche o ideologiche”, racconta l’art director del progetto Angelo Figus. “Per questo, nel layout è stata scomposta e ripensata attraverso la materia, il filo, i cromatismi, che poi sono il Dna degli abiti protagonisti del salone”.

In Fortezza, dove il set design sarà curato da Alessandro Moradei, la bandiera perderà il suo senso bidimensionale e puramente geometrico, diventando uno scenario che connoterà gli spazi attraverso nuove prospettive. Partendo dall'ingresso fino al piazzale e alle facciate dei padiglioni principali, l'intero percorso dei visitatori diventa un'esperienza sensoriale legata ai materiali e al colore. All'ingresso e al Lyceum, lo scenario è dominato da trasparenze che rendono le architetture evanescenti, quasi fluttuanti. Sulla facciata del Padiglione Medici, le grafiche prendono vita, il colore trionfa nell'insieme di tante bandiere e nella citazione dei loro tipici simboli. Nel Piazzale Centrale, infine, la bandiera di Pitti diventa una vera e propria scenografia: le geometrie da piatte diventano dinamiche e da esse scaturiscono nastri elastici che connettono