Beatrice Leanza ospite a Land Flag: From Waste to New Materials

LE CALL-TO-ACTION DELLE ISTITUZIONI CULTURALI

Il secondo appuntamento di Land Flag: From Waste to New Materials - serie di conversazioni curate da Angela Rui, design critic e curator, sulle diverse visioni e rapporti che abbiamo con il nostro Pianeta - ha visto ospite Beatrice Leanza, critica, curatrice e direttrice del MAAT di Lisbona (Museum of Art, Architecture, and Technology).


Al Lyceum, nel nuovo spazio Reflections, Leanza ha ripercorso il suo background lavorativo partendo da Pechino con la sua esperienza come direttrice creativa della Beijing Design Week e la creazione di The Global School, per arrivare a Lisbona con l’esperienza al MAAT, museo privato finanziato dal gruppo EDP (Energias de Portugal). Leanza si è soffermata in particolare sul ruolo dei musei come piattaforme di dialogo con i cittadini su temi come l’inazione climatica e che non hanno spazio altrove; musei come luoghi interattivi di discussione, mediazione e divulgazione attraverso lo storytelling, non semplici scatole di esposizione dove le persone entrano, “consumano” ed escono. Essendo la cultura il motore della società, le istituzioni culturali devono porre delle call-to-action e aiutare a navigare le storie che ci vengono raccontate dai media. Le istituzioni culturali hanno infine l’imperativo di rinnovarsi come fanno le tecnologie intelligenti e aggiornarsi come delle vere e proprie macchine del sapere.