Elise By Olsen ospite a Land Flag: From Waste to New Materials

LO STATO DEL GIORNALISMO DI MODA


Founder e direttrice di Wallet magazine, Elise By Olsen ha parlato della sua sfida per ridefinire i magazine di moda, nel quarto appuntamento di Land Flag: From Waste to New Materials, la serie di incontri sulla sostenibilità e il rapporto con il nostro Pianeta, ospitati durante Pitti Uomo in un’area speciale al Lyceum.


By Olsen, che ha venti anni, ha raccontato come la sua passione per i media sia iniziata all'età di otto, quando ha aperto il suo primo blog e imparato a scrivere e programmare. Sempre grazie a internet e, in particolare, alle piattaforme social, nel 2012 conosce altri ragazzi scandinavi con lo stesso interesse per la moda e la stessa frustrazione: hanno bisogno di sentirsi parte ed essere presi seriamente. Pubblicano così una sorta di magazine digitale che nel primo giorno va offline a causa dell’elevato flusso di visitatori. Attraverso questa esperienza, By Olsen capisce l’importanza di fare sentire la propria voce e quella della sua generazione, andando oltre il digitale e cercando di ripensare il format stampato per un pubblico di adolescenti.


“L’editor-in-chief più giovane al mondo” la definisce la stampa internazionale, quando a tredici anni pubblica Recens Paper, un magazine che riunisce le voci e i talenti dei suoi coetanei. Quando raggiunge la maggiore età, decide di dimettersi, perché non può più condividere gli ideali adolescenziali della rivista da lei fondata e poco dopo pubblica Wallet in versione solamente stampata. Come il nome inglese suggerisce, la rivista approfondisce tematiche sul business e sull’industria della moda in un formato tascabile.


Il magazine nasce in risposta allo stato in cui l’industria e, in particolare, il giornalismo di moda versano, secondo By Olsen: influenzati dai marchi e dagli sponsor, dagli inviti agli eventi e alle cene, e dai benefit economici. Anche per questo motivo, le pagine pubblicitarie della rivista si possono strappare; un modo innovativo per creare una chiara distinzione tra gli articoli e la pubblicità.


By Olsen considera questa sua ultima pubblicazione come una sorta di tesi, grazie alla quale sta imparando molto e che le sta offrendo l’opportunità di intervistare le persone più influenti dell’industria della moda, quelle che più la intimoriscono. La sua speranza per il futuro è che la sua generazione cambi per il meglio un’industria con un giro di affari così grande.