Vittorio Cosma ospite a "Land Flag: From Waste to New Materials"

LA MELODIA DELLA SCIENZA

Vittorio Cosma ha raccontato del suo ultimo progetto musicale, Deproducers, che fonde scienza e musica, nell’incontro conclusivo di Land Flag: From Waste to New Materials, la serie di conversazioni in programma durante Pitti Uomo, in un nuovo spazio della Fortezza chiamato Reflections, e moderate da Angela Rui.
 
Deproducers nasce dal confronto tra musicisti di grande esperienza e dai bagagli musicali più disparati: Cosma, pianista e compositore, è una figura di riferimento nella musica leggera; Riccardo Sinigallia, autore (Tiromancino Max Gazzè, Niccolò Fabi) e cantautore, ha seguito l’evoluzione della musica d’autore degli ultimi 30 anni; Gianni Maroccolo, fondatore dei Litfiba, ha fatto innovazione nel campo della musica rock indipendente; e Max Casacci, fondatore e membro dei Subsonica, a Torino ha dato il via a una sorta di rivoluzione culturale.
Grazie a Cosma, si ritrovano tutti e quattro a convivere per un breve periodo in uno studio discografico nella campagna pavese. Pur essendo molto affiatati, manca il “carburante” per comporre nuova musica, l’ispirazione, che riescono a trovare in un tema oggettivo e inconfutabile come la scienza. Dapprima provano a incorporare nella loro musica registrazioni di astronauti e scienziati, ma sentono fin da subito la necessità di collaborare con degli esperti.
 
Un “dj dell’universo” alle prese con una consolle dai tasti “alba”, “tramonto”, “movimento degli astri”, così l’astrofico Fabio Peri appare a Cosma durante una visita al Planetario Civico “U. Hoepli” di Milano. Dopo aver conosciuto il resto della band, Peri diventa il frontman di Planetario, la prima serie di concerti/conferenze sulle meraviglie e i misteri del cosmo. Oltre a Peri, il quartetto collabora anche con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la NASA per le foto, e Marino Capitano per le grafiche, che fungono da trait d’union tra la musica e le parti testuali.
 
In Botanica, il secondo capitolo di Deproducers prodotto in collaborazione con Aboca, il neurobiologo Stefano Mancuso racconta invece la vita segreta delle piante e parla dell’importanza della biodiversità. La tournée di questi spettacoli si spinge fino alle isole civilizzate più a nord del pianeta, nell’arcipelago di Svalbard, Norvegia, dove si esibiscono per celebrare lo Svalbard Global Seed Vault, il deposito che custodisce la più grande varietà di semi al mondo per la preservazione contro il pericolo di estinzione.
 
In collaborazione con AIRC, l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, il quartetto crea insieme a Telmo Pievani, filosofo ed evoluzionista, DNA che ripercorre l’evolversi della vita, dalla formazione delle prime cellule, alla comparsa dell’homo sapiens fino alle nuove conquiste della ricerca genetica per sconfiggere il cancro.
 

Deproducers è un progetto quindi che unisce l’emotività della musica e la razionalità della scienza. Il successo di pubblico di questi spettacoli, che sono un ibrido tra un concerto e una conferenza, dimostra come concetti e teorie scientifiche complesse possono essere divulgati e veicolati attraverso la musica a un pubblico davvero trasversale – adulti, giovani, anziani fino ad arrivare ai ragazzi in età scolare. In altre parole, dimostra come la musica unita alle parole di scienziati sia in grado di parlare veramente a tutti