21 - 23 febbraio 2021
Around the World
with Pitti
KEVIN POON
News
Edizione 98
12.10.2020
Kevin Poon è il co-fondatore del marchio CLOT e della boutique JUICE, di Hong Kong.

Prolifico imprenditore creativo, Poon è anche co-founder di alcuni famosi ristoranti come Elephant Grounds, Morty's, La Rambla, WagyuMafia e Mashi no Mashi.

Abbiamo parlato con lui della scena culturale di Hong Kong, di come trova ispirazione e dei suoi piani per il futuro.
Cosa ami di questa città?
Amo tutto di Hong Kong. Mi piace il fatto che sia super comoda. È facile andare a pranzo, in una galleria d'arte, a prendere un drink, fare un giro in barca e tornare, tutto in una sola giornata e avere ancora tempo per andarsi a fare una camminata. Trovo la versatilità della città davvero fantastica. In più, penso che le persone abbiano una buona etica del lavoro. È una città molto comoda, è facile fare le cose. E se riesci a farcela qui, puoi farcela ovunque.

Che zona frequenti di più?

Onestamente, ultimamente mi trovo soprattutto nella zona di Wong Chuk Hang, perché lì c’è il nostro ufficio. A volte vado a Causeway Bay e Central, ma soprattutto Hong Kong side, Wan Chai, la zona di Pacific Place e Star Street. Queste sono le zone in cui sono cresciuto e che frequento di più, dove trovo persone simili a me. Ci sono un sacco di cose divertenti da vedere, ottimi ristoranti e sento un’energia buona in questi quartieri.

Come descriveresti lo stile delle persone?

A Hong Kong la maggior parte della gente è molto impegnata. Quindi, quando pensi allo stile, non pensi subito alle persone di questa città. Trovo però che amino molto fare shopping qui, quindi si vedono molti marchi famosi. Ultimamente ho visto molte persone vestite un po’ in versione Sartorialist, con completi e orologi vintage di tutti i tipi. E poi c’è chi ama molto lo street style. C'è un mix di tutti gli stili.
Ristorante preferito e perché?
Il mio ristorante preferito è Wagyumafia. Amo Hisato, quello che ha creato. È davvero un ambiente fantastico, sempre divertente. Lo consiglio vivamente.

Dove vai per trovare ispirazione?

A volte, quando voglio sentirmi ispirato, vado a correre o fare una camminata in città, o vado a Sai Kung in barca. Queste sono le cose a cui penso quando sono a Hong Kong, i posti dove tendo ad andare quando cerco ispirazione. Prima potevo viaggiare, ma a causa del COVID, sono stato bloccato qui per alcuni mesi, e questi sono i posti in cui mi piace andare. Forse anche a prendere un caffè da Elephant Ground, per avere un momento per me.

Com'è la tua giornata tipo in questo momento?

Ogni giorno mi alzo alle otto, e mi metto subito al lavoro. Fiona e io dobbiamo prenderci cura dei cani. Di solito mi piace iniziare la giornata andando a correre poi vado in ufficio verso le 10:00 e poi riunioni, e-mail, altre riunioni e poi esco dall'ufficio verso le 5:00 o le 6:00 per un altro meeting, a volte una cena, e poi cerco di prendermela comoda. La giornata si riavvolge di nuovo.

Ci sono artisti (fotografi, pittori, scultori, ecc.) che dovremmo conoscere? 

Il fotografo Wing Shya, di Hong Kong, è il mio preferito in assoluto. Kasing Lung è uno scultore che mi piace molto, così come Michael Lau, anche lui scultore. Sono tutte persone di Hong Kong che penso stiano facendo grandi cose.
Chi è il tuo artista musicale preferito?
Eason Chan è uno dei miei preferiti. È una superstar locale. Leslie Cheung è stato un grande. A mia moglie piace Jacky Cheung. Anche lui mi piace molto. Mi piace che riescano a cantare canzoni che sono fonte di ispirazione in dialetto locale, che si possono ascoltare generazione dopo generazione senza che sembrino antiquate.

Come descriveresti la comunità creativa di Hong Kong?

Descriverei la comunità creativa come un po’ timida. Penso che tutti facciano un po’ le loro cose e sarebbe fantastico se si riuscisse a creare una comunità più unita. In realtà, credo ci sia una grande comunità creativa, è solo che tutti sono un po’ piantati a fare le proprie cose.
In che modo la pandemia ha avuto un impatto sul tuo processo creativo?
Non lo so davvero, in realtà. Penso che il processo creativo sia qualcosa che avviene naturalmente. Quando le circostanze cambiano, penso creativamente, la tua mente lavora in una direzione diversa. Ma non credo che abbia davvero influenzato il mio processo creativo. Forse è cambiato un po'. Ma per lo più, a volte, a causa della pandemia, mi sento ancora poco ispirato. Ma l'esercizio credo aiuti a superare questo blocco e parlare con le persone giuste e uscire con gli amici è davvero d’aiuto.

Con chi ti piacerebbe collaborare e perché?

In questo momento collaboriamo molto con persone diverse e sono davvero contento dei nomi con cui abbiamo già collaborato, in particolare Nike. Penso che il loro sia uno dei migliori prodotti al mondo e sono davvero felice di lavorare insieme.
Cosa preferisci del tuo lavoro e perché?
La cosa che preferisco del lavoro è quando vedo che le persone apprezzano i nostri prodotti e si stanno davvero divertendo, entrando in contatti e dicendomi che sono d'ispirazione. Questo mi rende davvero, davvero felice. E dare indietro ai giovani. È anche molto divertente. E la libertà che mi ha dato il lavoro, che mi permette di poter davvero fare ciò che mi rende felice, che si tratti di progettare, parlare con le persone o creare delle strutture. Mi piace che il mio lavoro cambi sempre e che ci siano sempre sfide da affrontare.

Come ti mantieni alta la motivazione al momento?

Ne ho parlato un po’ nella risposta di prima, ma penso che il modo migliore per mantenersi motivati sia leggere molti libri e anche fare esercizio fisico. Queste due cose sono davvero importanti, oltre a passare del tempo con i propri cari.
Hai avuto qualche rivelazione creativa post-pandemia?
La creatività è qualcosa che mi viene naturale. Non ci penso molto. Voglio solo rimanere positivo e felice e penso che quando sei felice e ti senti bene, quelli sono i momenti migliori per essere creativi.

Per quanto riguarda le tendenze, che direzione prenderà lo streetwear nel prossimo anno?

A proposito di tendenze, penso che lo streetwear si stia dirigendo verso un approccio più lifestyle family. Penso che sia davvero interessante quando i marchi di streetwear creano accessori o articoli per la casa. Questo è il tipo di prodotto che che stiamo sviluppando anche noi. Mobili e cose del genere. È quello che penso su quale sia la tendenza.
C’è qualcosa che ti entusiasma particolarmente, al momento?
Sono uno che ama tutto. La corsa è qualcosa a cui mi sono super appassionato ultimamente. Sono amante dell'arte. Sono amante della vita. Sono amante di tutto, ad essere onesto.
A cosa stai lavorando al momento?
A una nuova JUICESTORE app, alcuni nuovi negozi, sto costruendo una famiglia, colleziono arte, cerco di restare in contatto con i miei amici, sto facendo questa intervista. Spero l'anno prossimo di avere più tempo per fare le cose che mi rendono costantemente felice.

Mi sembra ottimo, grazie per la disponibilità, Kevin!