Pitti Bimbo esprime ancora una volta tutto l’impegno, la creatività e la voglia d’innovazione dei migliori brand internazionali del kidswear e del lifestyle for kids

nel guardare con fiducia alla prossima stagione in una fase congiunturale non troppo dinamica.

Alla Fortezza da Basso i numeri dei buyer esteri sono in significativa e sostanziale tenuta – con aumenti da Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Corea e Ucraina – mentre si registra una minore affluenza per gli italiani. In totale i compratori superano le 5.100 presenze, da quasi 80 paesi esteri, e circa 10.000 i visitatori complessivi

 

“La prima cosa che ha colpito tutti entrando nei padiglioni di Pitti Bimbo – dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – è stata la quantità e la qualità dei progetti speciali a sostegno delle collezioni messi in campo dagli espositori, di qualsiasi taglia e provenienza: un calendario così vario non lo avevamo mai avuto, segno dell’impegno e della creatività di un settore che, a dispetto di una fase congiunturale certo poco dinamica, soprattutto in termini di consumi e di interscambio commerciale, investe sui potenziali del brand, lavorando in termini di innovazione stilistica e di materiali. Il salone ha confermato poi una vocazione sperimentale, che si è espressa stavolta nella dolce rivoluzione del Piano Attico del Padiglione Centrale all’insegna della moda di ricerca, e una forte dimensione internazionale, su entrambi i lati del mercato (e della stampa), da cui deriva grande parte della sua indiscussa posizione di leadership”.
 
 
I dati d’affluenza finale hanno fatto registrare oltre 5.100 buyer, con i compratori internazionali a raggiungere quota 2.400 alla fine dei tre giorni di salone, da quasi 80 paesi esteri. Complessivamente i visitatori hanno raggiunto ancora una volta le 10.000 presenze totali
 
“I dati registrati ci dicono di una minore affluenza dei compratori italiani ampiamente prevista – afferma Agostino Poletto, direttore generale - nell’ordine del 5%, più che accettabile alla luce della situazione economica interna e della trasformazione del settore distributivo, e ci dicono di una sostanziale e significativa tenuta dei dati esteri, con una leggera e fisiologica flessione di un paio di punti percentuali (lo scorso giugno il segno era positivo, la legge dell’alternanza…). Ma come sempre i numeri da soli non parlano – o almeno non dicono tutto. Per esempio non dicono che sono in aumento mercati decisivi per l’abbigliamento bambini come Regno Unito, Stati Uniti e Francia, dai quali sono arrivati i più importanti top buyer, come Barneys NY, Bergdorf & Goodman, Childrensalon, Childsplay, Fenwick, Galeries Lafayette, Harrods, Kurt Geiger, Le Bon Marché, Neiman Marcus, Printemps, Selfridges e Smallable, solo per citarne alcuni. O che sono arrivati dal Kuwait e dal Qatar i compratori dei grandi mall, veri e propri hub commerciali per il Medio Oriente e per l’Asia occidentale. Così come hanno registrato performance positive anche i numeri di mercati rilevanti come Turchia, Corea del Sud e Ucraina. O che i migliori compratori italiani ed europei sono stati comunque tutti presenti. Peccato piuttosto per la Germania che, com’è successo a Pitti Uomo, ha mostrato un deciso rallentamento pur restando nelle parti alte della classifica in termini assoluti – e peccato anche per la Russia, che per ora non riesce a dare stabilità al suo recupero di capacità di acquisto. Dovremo lavorarci, tutti insieme”.
 
 
Nella classifica dei primi 20 mercati del salone in testa la Russia (158 buyer), seguita da Spagna (150), Regno Unito (128), Germania (108), Turchia (98), Belgio (80), Francia (73), Cina (72), Olanda (61), Ucraina (59), Grecia (57), Stati Uniti (46), Corea del Sud (42), Portogallo (36), Polonia (35), Kuwait (35), Giappone (33), Austria (32), Arabia Saudita (30) e Emirati Arabi (30).
 
Tanti feedback positivi sono arrivati da parte di stampa e buyer per le partecipazioni speciali e i debutti alla Fortezza da Basso, e per il programma eventi più che mai ricco a questa edizione, tra appuntamenti e sfilate in Fortezza e in città. Tra questi anche quelli andati in scena nell’area eventi del nuovo The Kid’s Lab al Top Floor del Padiglione Centrale, la sfilata speciale della sezione APARTMENT - che ha festeggiato a questa edizione 10 anni, e il PITTI SPECIAL CLICK PARTY a Villa Le Corti a San Casciano.