Pitti Filati 69 presenta

Recyclethic

Il nuovo mood dello Spazio Ricerca di Pitti Filati

Fortezza da Basso

Lo Spazio Ricerca di Pitti Filati, in scena al Piano Inferiore del Padiglione Centrale insieme alla sezione Fashion at Work, è fulcro gravitazionale di tutte le espressioni legate alla creatività nei filati. Laboratorio di sperimentazione di avanguardie e trend, lo Spazio Ricerca si integra con l’area dedicata alle aziende di servizi e tecnologie più avanzate per il tessile/abbigliamento, andando a creare un percorso unico, dove ricerca, prodotto e tecnologia sono in costante dialogo. Con la direzione artistica del fashion designer Angelo Figus e dell’esperta in maglieria Nicola Miller, RECYCLETHIC è il titolo-tema di questa edizione, che presenterà le tendenze per l’autunno/inverno 2012/2013.

RECYCLETHIC punta sul riciclo come risposta creativa e sostenibile alla crescente richiesta di materia prima. Uno zoom sulle possibilità concrete e visionarie di utilizzo e riutilizzo di materie diverse ed estranee alla maglia, che possano stimolare la ricerca e la creazione del nuovo attraverso il vecchio. Un viaggio scandito in 7 tappe dentro la materia, per comprenderne le potenzialità e le specificità, per riutilizzarla o crearla attraverso le suggestioni di quella esistente. Ma anche un nuovo percorso con spazi speciali in Fortezza dedicati a progetti e collezioni basate sul riciclo creativo.

Ecco i 7 i temi e i materiali esplorati:

Plastic: un mondo colorato e mutevole, dalle consistenze variegate. Materia e forma in costante mutamento, che giocano a comporsi e scomporsi. L’atmosfera è ludica ed esprime il bisogno di evasione e proiezione positiva verso il futuro, attraverso la sperimentazione e la ricerca.
Wood: focus sulle potenzialità del legno, materiale sempre vivo anche quando dismesso, che porta con sé i segni del tempo e delle vernici che lo hanno connotato. L’atmosfera, naturale e pacata, coniuga la necessità di calore e di razionalità.
Glass: il viaggio del vetro comincia da una bottiglia ridotta in frantumi. Il linguaggio è quello dell’alta moda e delle strutture che trovano nelle architetture di vetro un’ispirazione per i volumi. L’atmosfera riflette il bisogno di trasparenza e onestà, anche nell’eleganza estrema.
Metal: montagne di metallo filante, che dalla discarica diventano materia lucida e fiammante. Lamiere pesanti e compresse creano movimenti irregolari e densi. Il tema esprime il bisogno di stabilità e forza.
Rubber: cronache di viaggio, attraverso un paesaggio di pneumatici dismessi. Cataste di gomme esauste, aggrovigliate tra loro, suggeriscono texture irregolari e corpose. Il tema racconta il bisogno di mediazione e flessibilità.
Paper: il mondo della carta riciclata ispira l’idea del vivere al riparo, nel proprio castello di carta. Il mondo della casa si fonde con quello dell’abbigliamento, creando nuovi rituali di vestizione e accoglienza. Il tema rappresenta il bisogno di leggerezza e serenità.
Rags: focus sul mondo dei capi dismessi che hanno una storia. Tesori e segreti custoditi nei nostri armadi diventano nuovi oggetti straordinari, dal passato per il futuro. Il tema esprime la necessità di recuperare la propria storia e le proprie origini.