QUANDO I NUMERI SONO QUALITÀ

Filatura Cervina

di Fulvio Ravagnani

Nel 1946 nasce Filatura CERVINIA, in uno dei distretti più rinomati da sempre per la produzione della lana: il biellese. Oggi è diventata un’azienda a ciclo completo che distribuisce in tutto il mondo. Partendo dalla scelta delle materie prime è in grado di produrre gomitoli colorati, pronti per essere lavorati direttamente, perfetti nella taratura del peso e morbidi al tatto. Sono 25.000 i metri quadri su cui si sviluppa l’azienda e all’interno si riescono a produrre oltre 2.000.000 Kg di filato, ovvero 50 milioni di gomitoli. Abbiamo fatto qualche domanda a Umberto Germanetti -  amministratore delegato di Filatura CERVINIA  - per scoprire qualche cosa di più sull’azienda e sulla loro prima partecipazione a Pitti Filati.

 

La vostra storia è lunga 70 anni, come si fa a resistere tutti questi anni, in un ambiente professionale che è cambiato molto?

Innovando rispettando la tradizione, cioè seguendo le trasformazioni e le continue richieste del mercato mantenendoci al contempo fedeli al nostro core business
 
È la prima volta a Pitti Filati, cosa rappresenta per voi questa occasione?
Pitti Filati è un appuntamento importante per il settore e una vetrina mondiale di cui siamo onorati di far parte.
 
La soddisfazione più grande per chi fa il vostro lavoro?
La nostra soddisfazione più grande è avere dei key customers che acquistano da noi ormai da decenni. Questo ci dà la consapevolezza e l’orgoglio di essere un punto di riferimento per il mercato dell’aguglieria.
 
Il prossimo traguardo da raggiungere?
Consolidare la nostra posizione di leadership sul nostro mercato, raggiunta grazie al fatto di essere un’azienda verticalizzata che promuove il Made in Italy