CAMBIARE PER RESISTERE: INTERVISTA A GIOVANNI GORINI DI LAGOPOLANE

Nel distretto della città di Prato un’azienda con una forte struttura industriale, gestisce internamente e in piena autonomia, tutte le fasi di lavorazione, dalla materia prima grezza (lane, acrilico e altre fibre) al filato finito. Si tratta della filatura LAGOPOLANE una tra le più importante nel panorama europeo per la produzioni di filati pettinati per maglieria. Quest’anno essendo per la prima volta a Pitti Filati, Ci facciamo raccontare dal proprietario dell’azienda Giovanni Gorini questa nuova avventura.
 
 
La vostra azienda è nata negli anni '60, come si fa a resistere tutti questi anni, in un ambiente professionale che è cambiato così tanto e che continua a farlo?
Per resistere bisogna cambiare continuamente insieme ai tempi, essere innovativi cambiando modo di lavorare ed aggiornare continuamente i prodotti. Ma tanto importante quanto aggiornare il prodotto è riuscire a tenera l’azienda snella e flessibile, sempre pronta a riadattarsi a nuove esigenze. 
 
È la prima volta a Pitti Filati, cosa rappresenta per voi questa scelta?
Per noi Pitti Filati rappresenta la possibilità di avere una maggiore visibilità sul mercato internazionale; sia per aumentare il portafoglio cliente esteri, sia per creare o rafforzare il rapporto con clienti che utilizzano già i nostri prodotti o comunque ci conoscono.
 
La soddisfazione più grande per chi fa il vostro lavoro?
La nostra più grande soddisfazione è di avere una bell’azienda che produce esclusivamente in Italia e vedere che questi prodotti vengono apprezzati e indossati da tantissime persone in tutto il mondo.
 
Il prossimo traguardo da raggiungere?
Incrementare fortemente le esportazioni.