Abbiamo intervistato i 10 Food Blogger di Taste 7: Anna Maria Pellegrino

La cucina di Qb: una cuoca quanto basta!

Alla scoperta dei segreti in cucina di Anna Maria Pellegrino.
Abbiamo intervistato Anna Maria Pellegrino la mente creativa di lacucinadiqb.com 

1) Com’è nata l’idea di diventare una food blogger?
mi ritengo più una food writer, il mio messaggio viene dalla "pancia" e cerco di trasmettere le mie sensazioni, la mia passione e quello che "il territorio" mi ha donato in questi anni. Cucinare è un atto d'amore. Maieutica. E’ un concetto che Socrate usava quando parlava ai suoi allievi. “L’arte della maieutica”, l’ostetrica in greco, era il concetto che il filosofo utilizzava per spiegare la dialettica. Attraverso essa si può “tirar fuori”, come fa appunto la levatrice, i pensieri personali di ognuno di noi, non condizionati per esempio dalla retorica o da altre forme di condizionamento. Con la mia cucina, dunque, mi piacerebbe “tirar fuori” la parte migliore che ognuno di noi ha: salvare le papille gustative del mondo, perché ad essere buoni c’è più gusto. 

2) Qual’è il tuo segreto in cucina?
Amo molto le spezie e gli aromi che non mancano mai nei miei piatti. Un pepe nero lungo può dare a una semplice crema una personalità molto particolare e così è tutto questo magico mondo e il suo utilizzo, anche rituale. Gli ingredienti devono avere poi una caratteristica irrinunciabile ovvero l’eticità della loro origine: non si può cucinare un buon piatto se una parte dei suoi componenti non è buona, non è ottenuta rispettando il lavoro di chi la produce e gli animali dei quali ci nutriamo.
 
3) La cena perfetta in tre parole… Passione, curiosità, condivisione.
 
4) I tre ingredienti che non devono mai mancare in cucina..  Un calendario con il quale rendersi conto in che stagione siamo per evitare di proporre fragole a dicembre e arance a Ferragosto.  Le spezie rivestono un ruolo importante, sopratutto se viste secondo le indicazioni della cucina orientale. E un libro di storia che consenta di stimolare la curiosità e di cercare aneddoti e ricette attraverso il susseguirsi degli eventi accaduti nel corso dei secoli.
 
5) La tua ricetta della felicità? La semplicità, la cordialità espressa a gesti, un sorriso sincero e silenzioso spontaneamente espresso dopo il primo boccone. E le briciole sul letto.
 
6) Cosa significa per te gusto? il concetto di gusto, esteso anche all'olfatto e al tatto, è il più fondamentale dei sensi. E' possibile cucinare bendati e con i tappi alle orecchie. Ciò che ci emoziona di più e che condiziona il nostro gusto è il primo pasto che facciamo attaccati al seno di nostra madre.
 
7) Il tuo piatto preferito? Non ho un piatto preferito, ho degli ingredienti preferiti, dolci e salati che amo combinare e scombinare. Se proprio dovessi sceglierne uno: il caffè, può essere un piatto?
 
8) Piccolo consiglio di cucina per “cuochi” alle prime armi... Siamo tutti cuochi alle prime armi! Avere a disposizione dei coltelli sempre affilati, una batteria di pentole formata da diversi materiali e non solo una sequenza di "tegami monotipo". Conoscere bene le tecniche tradizionali prima di addentrarsi nella sperimentazione, che ognuno dovrebbe fare per giungere ad affinare il proprio stile.