Il Genio della Pentola

Very Tasty

Gustose ricette create per Taste da 5 food blogger d'eccezione

CHIARA BRANDI

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Mamma, acrobata, irrimediabilmente curiosa.
Continuamente in bilico tra strategie di marketing, progetti di comunicazione e social media (che sono il suo lavoro), e un mondo fatto di pentole, fornelli, cibo e viaggi (che sono la sua passione). Il tutto, condito con un Iphone e una reflex sempre a portata di mano.
Il suo blog racconta di piatti legati a luoghi vicini e lontani. Un viaggio gastronomico attraverso il cibo e i territori.
Tra gli ultimi progetti a cui collabora, QualitaMagazine, un web magazine dedicato alle eccellenze gastronomiche e ai racconti sul cibo.

BLOG: www.forchettinagiramondo.wordpress.com
TWITTER: @BrandiChiara
FACEBOOK: https://www.facebook.com/ForchettinaGiramondo 

Il risotto che si credeva sushi

Ph. Chiara Brandi

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
 
250 gr. di riso carnaroli Riserva S.Massimo
1/2 cipolla bianca
1 mazzetto di prezzemolo
1 mazzetto di erba cipollina
1 bicchiere di vino bianco secco
1 noce di burro
brodo vegetale
crema di wasabi
4 cucchiai di uova di trota Friulitrota
olio extavergine
sale
 
PREPARAZIONE
 
Affettate finemente la mezza cipolla e fatela cuocere dolcemente a fuoco basso; appena sarà ammorbidita, aggiungete il risotto, il prezzemolo e l'erba cipollina affettati finemente e farlo tostare. Sfumate con il vino e proseguite la cottura del risotto allungando via via con il brodo vegetale caldo.
Portatelo a cottura, regolate di sale e terminate mantecando con la noce di burro e due cucchiaini di crema di wasabi (la quantità dipenderà molto dalla persistenza della crema, provate quindi con un piccolo quantitativo ed aggiungete via via; si dovrà sentire il sapore forte de wasabi).

Impiattate disponendo sopra una base di riso un cucchiaio di uova di trota ed una foglia di prezzemolo per guarnire. 

ROBERTA CASTRICHELLA

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Cosa porta una giovane ingegnere gestionale a diventare una seguitissima food blogger e aspirante chef? Semplice, la passione! Uno degli ingredienti più preziosi e genuini che si possano trovare tra i fornelli.
Le più grandi passioni di Roberta Castrichella, in arte Robysushi, sono la cucina, la fotografia e i viaggi. "Le prime due perché riescono a stimolare le mie doti creative e il mio estro", ci dice ... "la terza perché soddisfa la mia curiosità verso tutto ciò che è nuovo e diverso dal mio consueto modo di vivere".
E il cibo? "Quello mi piace mangiarlo, ma soprattutto cucinarlo. Provare abbinamenti azzardati, creare un piatto con poche cose trovate nel frigo o solo in base agli accostamenti dei colori, dedicarmi a piatti tradizionali o testare tutto ciò che è nuovo e originale. Cucinare è sperimentazione, innovazione, dedizione, precisione, attenzione e applicazione… ma soprattutto, è amore." 

Straccetti di germe di grano con cozze e colatura di alici

Ph. Roberta Castrichella

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

180 g di ‘Straccetti di germe di Grano’ del Pastificio Morelli
500g di cozze fresche
Colatura di alici di Cetara ‘Iasa’
Olio extra vergine d’oliva dell’Antico Frantoio Muraglia
3 fette di pane
Abbondante prezzemolo
Peperoncino fresco
2 spicchi di aglio
1 limone non trattato


PREPARAZIONE

Pulite le cozze. In un padella mettete un filo di olio extra vergine, uno spicchio di aglio e qualche rametto di prezzemolo e fate scaldare. Unite le cozze e lasciate aprire. Appena sono cotte toglietele da fuoco.
Sgusciate le cozze e filtrate la loro acqua.
Con l’aiuto di un mixer frullate il pane con abbondante prezzemolo, fino ad ottenere una granella molto sottile. Fatela tostare in una padella antiaderente con un filo d’olio evo fino a renderla croccante.
In una ciotola emulsionate un cucchiaio di olio evo con uno di colatura di alici di Cetara.
Mettete in cottura la pasta in abbondante acqua.
In una padella antiaderente preparate un fondo con un filo di olio evo e qualche pezzetto di peperoncino fresco. Fate scaldare e aggiungete un mestolo di acqua delle cozze.
Quando la pasta è a metà cottura scolarla mantenendo l’acqua e unirla al fondo. Aggiungere metà acqua delle cozze e un po di acqua di cottura e risottare fin quando sarà cotta e si sarà ben cremosa. Aggiungere le cozze, l’emulsione di colatura e un cucchiaio di scorza di limone grattato. Mantecare tutto.
Servire aggiungendo la mollica di pane al prezzemolo croccante. 

Linguine di canapa con crema di bieta e pancetta croccante

Ph. Roberta Castrichella

INGREDIENTI PER 2 PERSONE
 
180 g di ‘Linguine alla canapa’ del Pastificio Morelli
300 g di bieta fresca
80 g di pancetta tesa
30 g di pinoli
Un peperoncino fresco
Olio extra vergine d’oliva
sale
 
PREPARAZIONE
 
Sbollentare la bieta in acqua bollente tre 4/5 minuti, poi scolarla conservando l’acqua di cottura.
Frullare la bieta con olio evo e sale (se necessario aggiungere un filo di acqua di cottura), fino ad ottenere una crema liscia
Tostare i pinoli in una padella antiaderente
Mettere in cottura la pasta nella stessa acqua in cui è stata scottata la bieta aggiungendo il sale
Tagliare a strisce sottili la pancetta e farla rosolare in una padella con dell’ olio evo. Scolare la pasta al dente e saltarla nella padella con la pancetta aggiungendo la crema di bieta.

Impiattare e terminare con i pinoli e qualche pezzetto di peperoncino fresco.

VALENTINA SOLFRINI

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Classe 1990, una transizione dalla campagna tra Marche e Romagna agli USA mi ha resa appassionata di cucina naturale e vegetariana. Da un anno, dopo la mia permanenza a New York, scrivo e fotografo il blog di cucina vegetariana 'Hortus Cuisine', ma da ancor prima coltivo la passione dell'alimentazione che mi fa sentire bene.

Quando non ho in mano la mia Canon, sono web designer e social media strategist. Amo parlare alla gente che attacca bottone nella metro di New York, lo yoga, gli squat, bere té verde, alzarmi presto e procrastinare su Instagram prima del lavoro.

Non credo riusciró mai a superare il mio odio per il coriandolo fresco.
Negli USA, scrivo per Verily Magazine e ho fatto la mia comparsa su Chickpea Magazine, Food 52 e Food & Wine. 


BLOG: www.hortuscuisine.com

Spaghetti agli asparagi con briciole tostate allo zafferano

Ph. Valentina Solfrini

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

 

Per la pasta:

360 grammi di spaghettoni (io ho usato i Mancini)

1/2 kg di asparagi puliti
3 scalogni

2 cucchiai di olio evo
Sale e pepe

 

Per le briciole:
4 cucchiai di pangrattato
Una manciata di pistacchi
, tritati molto finemente
1g di zafferano
Sale e pepe
1 cucchiaio di olio evo

 

PREPARIAMO LE BRICIOLE

Scaldiamo l'olio in padella e, una volta caldo, tostiamo le briciole con i pistacchi, sale e pepe. Assaggiamo per assicurarci di non salare o pepare troppo o troppo poco. Quando le briciole inizieranno a scurire un po', spegnamo il fuoco e aggiungiamo lo zafferano dopo averle fatte raffreddare 10 minuti.

 

PREPARIAMO LA PASTA

Affettiamo lo scalogno molto finemente e gli asparagi a rondelle. Scaldiamo l'olio in padella e soffriggiamo gli scalogni fino a che non saranno traslucidi, circa 5 minuti. Aggiungiamo poi gli asparagi, mescoliamo e lasciamo cuocere a fuoco medio-basso per 20-25 minuti, semicoperto.

Se il sugo dovesse iniziare ad attaccare, aggiungiamo un goccio di acqua. A questo punto é meglio non salare, poiché utilizzeremo l'acqua di cottura.

Nel frattempo, lessiamo gli spaghetti in acqua bollente e salata, lasciandoli indietro di 2-3 minuti rispetto al tempo indicato sulla confezione. Scoliamoli nella padella con il sugo, aggiungiamo un cucchiaio di acqua di cottura e 'risottiamo' la pasta, mescolandola: quando l'acqua sará assorbita e avrá formato una cremina, aggiungiamo altre due cucchiaiate di acqua, ripetendo l'operazione. Quando gli spaghetti saranno al giusto punto di cottura, spegniamo e impiattiamo. Serviamo, dividendo le briciole tostate equamente in ogni piatto. 

GIULIA SCARPALEGGIA

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Mi chiamo Giulia e vivo nella campagna toscana.
Amo la pasta fresca, i dolci di frutta, la zucca e le melanzane.
A febbraio 2009 ho aperto il mio blog per dare voce a questa passione, che ho imparato a raccontare con parole e fotografie.
A gennaio 2012 l’ho trasformata in un lavoro: adesso sono una freelance food writer, collaboro con riviste e aziende per lo sviluppo di ricette, faccio corsi di cucina toscana per stranieri e per italiani. Nel settembre 2014 è uscito il mio terzo libro di cucina.
In altre parole, cucino ogni giorno, fotografo, scrivo anche troppo e mangio con piacere. Mi diverto e godo di ogni singolo istante, rendendomi conto di quanto sia fortunata. 

Spaghetti Martelli con vongole veraci e pisellini

Ph. Giulia Scarpaleggia

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
 
1 kg di vongole veraci
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 spicchio di aglio
½ bicchiere di vino bianco
150 g di pisellini sgranati
400 g di spaghetti martelli
 
PREPARAZIONE
 
Qualche ora prima di cominciare a cucinare metti le vongole veraci in una ciotola piena di acqua fredda e scuotile ogni tanto, in modo che possano spurgare tutta la sabbia.
Scalda una pentola di acqua per cuocere la pasta. Quando bolle sala l’acqua.
Versa qualche cucchiaio di olio extra vergine di oliva in una padella capiente, fallo scaldare con uno spicchio di aglio tritato e, quando l’aglio è fragrante, aggiungi le vongole.
Copri la padella e fai cuocere le vongole a fuoco vivace fino a che non sono tutte aperte.
Quando le vongole si sono aperte versa il vino bianco e i pisellini in padella. Nel contempo butta gli spaghetti e falli cuocere per metà del loro tempo di cottura, circa 5 minuti.
Togli gli spaghetti con una pinza dalla pentola e buttali in padella.
Aggiungi qualche ramaiolo di acqua di cottura e porta a cottura gli spaghetti. Questo legherà i sapori di vongole e pisellini alla pasta e la renderà più cremosa.

Appena gli spaghetti sono al dente servili immediatamente suddividendoli nei piatti e guarnendo ogni piatto con le vongole e i piselli.