Fondazione Pitti Discovery presenta

ITC ETHICAL FASHION INITIATIVE

Una speciale edizione del progetto Guest Nation.
Riflettori puntati sull’Africa dei talenti con l’evento “Constellation Africa” in scena a Pitti Uomo 88

Dogana

A confermare la ricchezza e la qualità delle presenze internazionali a Pitti Uomo, da alcune stagioni Fondazione Pitti Discovery riserva uno spazio ai nuovi protagonisti della scena economica e creativa globale, con il progetto Guest Nation. A questa edizione, in collaborazione con ITC ETHICAL FASHION INITIATIVE, va in scena un focus sul panorama fashion made in Africa, con l’evento speciale “Constellation Africa”, dedicato a promuovere giovani e talentuosi designer del continente africano.
 
In passerella, con una sfilata in programma giovedì 18 giugno negli spazi della Dogana (Via Valfonda) quattro brand che producono nei loro paesi d’origine e già proiettati sul mercato internazionale, Dent de Man, MaXhosa by Laduma, Orange Culture e Projecto Mental, presenteranno le loro collezioni.
 
“Pitti Uomo è la piattaforma ideale per presentare questi designer dallo stile innovativo che provengono dall’Africa, continente che rappresenta il futuro della moda e della couture” - dice Simone Cipriani, fondatore e responsabile di ITC Ethical Fashion Initiative - “La qualità dei materiali usati e la bellezza del loro design sono unici. Del resto è in questa direzione che la nostra società si sta muovendo: verso l’interconnessione. Le dimensioni globali e locali si riuniscono attraverso la moda.”
 
Ethical Fashion Initiative è il programma di punta dell’International Trade Centre, agenzia sotto l’egida delle Nazioni Unite e della World Trade Organization. ITC Ethical Fashion Initiative collega i più grandi talenti della moda mondiale a piccoli artigiani - soprattutto donne - provenienti dall’Africa orientale ed occidentale, da Haiti e dai territori della West Bank. Attivo dal 2009, il programma consente agli artigiani che vivono in condizioni di povertà urbana e rurale di entrare in contatto con la filiera internazionale della moda. Ethical Fashion Initiative consente inoltre ai nuovi talenti della moda africana di incrementare collaborazioni creative e sostenibili con artigiani locali, nel rispetto del loro ambiente produttivo. Con il suo slogan, “NOT CHARITY, JUST WORK” Ethical Fashion Initiative si batte per un’industria della moda più equa.
 
Ecco i 4 brand che partecipano al progetto:
 
Orange Culture // Adebayo Oke-Lawal - Nigeria
Creato dal nigeriano Adebayo Oke-Lawal nel 2011, il menswear brand Orange Culture declina le classiche silhouette occidentali secondo uno stile tipicamente africano, unendo elementi della tradizione nigeriana a uno streetwear urban e contemporaneo. Orange Culture è molto più di una linea di abbigliamento, è un “movimento moda” per una classe creativa di uomini “nomadi, consapevoli, espressivi, esploratori e amanti dell’arte”. Apprezzato dalle più importanti riviste di moda, il brand è stato nominato tra i Vogue Talents for Africa e come finalista nell’edizione 2014 del LVMH Young Fashion Designer Prize.
 
MaXhosa by Laduma // LADUMA Ngxokolo - South Africa
MaXhosa by Laduma è un brand di maglieria fondato nel 2010 dal sudafricano Laduma Ngxokolo. Alla base della sua ispirazione il rituale d’iniziazione maschile della tribù degli  Xhosa. É proprio partendo da questa tradizione che Laduma Ngxokolo ha forgiato uno stile knitwear contemporaneo che fosse adatto proprio a questa occasione. L’estetica tradizionale degli Xhosa è parte del DNA del suo brand, e Laduma ne ha reinterpretato fantasie, simbologia e colori attraverso la sua linea di maglieria, in un continuo dialogo tra cultura tradizionale e futuro.
 
PROJECTO MENTAL // Tekasala Ma’at Nzinga & Shunnoz Fiel - Angola
Fondato nel 2004 dal duo creativo Shunnoz Fiel & Tekasala Ma’at Nzinga, Projecto Mental è un fashion brand angolano nato dalla volontà di creare un piattaforma per la ricostruzione dell’identità culturale dell’Angola dopo la devastazione della guerra civile. Perfetta fusione tra moda ed arte e caratterizzate da uno stile avant-garde e sperimentale, le creazioni dei due designer reinventano il concetto di tradizione per abiti maschili e femminili dal carattere strong, con un design audace dominato da blocchi di colore, stampe e fantasie.
 
DENT DE MAN // Alexis Temomanin – Costa d’Avorio & Gran Bretagna
Creato nel 2012 dall’anglo-ivoriano Alexis Temonanin, Dent de Man coniuga il classico tailoring sartoriale con i caleidoscopici pattern africani. Il suo stile è plasmato attorno ai concetti di libertà, qualità ed estetica che proiettano l’individuo verso una naturale forma di espressione. Ed è proprio l’ideale di “self-expression” il cuore della filosofia di Dent de Man. Grazie all’uso di tessuti vintage e di antiche tecniche di stampa, le sue creazioni sono veri e propri pezzi unici, impreziositi da stampe che il designer ricollega alla sua storia familiare.
 
 
 
ITC Ethical Fashion Initiative e i quattro designer coinvolti nel progetto ringraziano Aveda (www.salonecontrasto.it) per il loro servizio in occasione dell’evento.
 

Un grazie speciale al collettivo artistico di Antonello Ghezzi (www.antonelloghezzi.com) per il contributo con le sue speciali opere-carte astronomiche, nella realizzazione dell’invito all’evento e per il set design.