GENERATION AFRICA

Riflettori puntati sull’Africa dei talenti a Pitti Uomo 89

Dogana

Fondazione Pitti Discovery in collaborazione con ITC ETHICAL FASHION INITIATIVE torna a puntare i riflettori sull’Africa con il progetto “GENERATION AFRICA”: l’evento speciale dedicato a promuovere i giovani e talentuosi designer del continente africano, e l’energia creativa che arriva da uno degli scenari più interessanti e innovativi della moda di oggi.  
 
Dopo il successo e i feedback molto positivi raccolti alla precedente edizione, in occasione di Pitti Immagine Uomo 89 saliranno in passerella - giovedì 14 gennaio, alle ore 14.30, alla Dogana di Via Valfonda – le nuove collezioni di quattro designer africani emergenti: quattro diverse sfaccettature della moda da questo continente, per brand che producono nei loro paesi d’origine e che stanno già dimostrando un’importante proiezione sul mercato internazionale. 
Saranno AKJP, Ikiré Jones, Lukhanyo Mdinigi x Nicholas Coutts e U.Mi-1 a presentare a Firenze le loro nuove collezioni maschili per l’autunno-inverno 2016/17.
 
"Continuiamo la nostra collaborazione con Pitti Immagine per accendere i riflettori sulla creatività che viene dall’Africa. Vogliamo trasmettere un’immagine diversa di questo continente, fatta di innovazione, di diversità, e di un’energia forte e giovane con cui guardare a un futuro positivo. Pitti Uomo è la piattaforma ideale per questi designer, per esprimere la loro visione e mostrare che l’Africa è anche un’opportunità seria di business", dice Simone Cipriani, direttore e fondatore di ITC Ethical Fashion Initiative.
 
Generation Africa è l’occasione per aprire una nuova finestra su uno degli scenari più creativi della moda di oggi – dice Lapo Cianchi, responsabile dei Progetti Speciali di Pitti Immagine – e dare la possibilità ai designer emergenti di avere una ribalta, sia nella comunicazione sia nelle possibilità concrete di business. La collaborazione con ITC Ethical Fashion Initiative ci permette di unire questi obiettivi con una sensibilità verso le grandi questioni sociali, e contribuire a dare delle risposte“.

In occasione di Generation Africa anche la speciale collaborazione tra Ethical Fashion Initiative e l'associazione italiana Lai-momo, che si occupa di offrire accoglienza ai richiedenti asilo in Italia e promuovere il confronto interculturale tra Africa e Europa, con l'obiettivo di ridurre stereotipi e pregiudizi. Come risultato dell’impegno congiunto da parte di EFI, Lai-momo e Pitti Immagine nella sensibilizzazione sulla questione dell’immigrazione, tre richiedenti asilo saranno modelli d’eccezione della sfilata Generation Africa: per loro sarà un’opportunità di lavoro e di guadagno, e la possibilità di essere parte di un evento di rilievo internazionale che celebra la creatività che viene dall'Africa. Continuamente impegnata nel supportare la diversità nell’industria della moda, Ethical Fashion Initiative mira a dimostrare la capacità che questa ha nel contribuire al miglioramento della società.
 
Ethical Fashion Initiative è il programma di punta dell’International Trade Centre, agenzia sotto l’egida delle Nazioni Unite e della World Trade Organization. ITC Ethical Fashion Initiative collega i più grandi talenti della moda mondiale a piccoli artigiani - soprattutto donne - provenienti dall’Africa orientale ed occidentale e da Haiti. Attivo dal 2009, il programma consente agli artigiani che vivono in condizioni di povertà urbana e rurale di entrare in contatto con la filiera internazionale della moda. Ethical Fashion Initiative consente inoltre ai nuovi talenti della moda africana di incrementare collaborazioni creative e sostenibili con artigiani locali, nel rispetto del loro ambiente produttivo. Con il suo slogan, “NOT CHARITY, JUST WORK” Ethical Fashion Initiative si batte per un’industria della moda più equa. 
Un ringraziamento speciale a Lai Momo e Africa e Mediterraneo per il loro supporto allo show www.laimomo.it
ITC Ethical Fashion Initiative e i designer ringraziano Aveda per il servizio in occasione dell’evento www.salonecontrasto.it