INTERNATIONAL WOOLMARK PRIZE A FIRENZE

La finale del contest dedicato al menswear si terrà nei giorni di Pitti Uomo 89

Villa Favard

Nella finale dell’International Woolmark Prize dedicato al menswear, che si svolgerà a Firenze durante la prossima edizione di Pitti Immagine Uomo, l’Italian style si intreccerà con la migliore fibra australiana.
 
Munsoo Kwon dalla Corea del Sud, Agi & Sam dalla Gran Bretagna, Jonathan Christopher dall’Olanda, Siki Im dagli Stati Uniti, P.Johnson dall’Australia e Suketdhir dall’India sono i finalisti del prestigioso premio, che verrà assegnato con un evento speciale il 13 gennaio durante Pitti Immagine Uomo.
 
I sei finalisti presenteranno le loro collezioni realizzate in lana Merino nella storica Villa Favard di Firenze, sede del prestigioso Polimoda International Institute of Fashion Design and Business, nei giorni di Pitti Uomo.
 
Sullo sfondo della bellezza mozzafiato e delle tradizioni storiche di una delle città più antiche e più eleganti al mondo, gli stilisti presenteranno le loro collezioni dall’allure contemporanea, omaggio alle infinite potenzialità della lana Merino australiana.
 
Il premio, che celebra l'eccellenza stilistica nell'utilizzo della più importante fibra naturale australiana, sarà assegnato da una giuria prestigiosa, formata da qualificati stilisti internazionali e da rappresentanti di consolidate aziende del settore moda. 
 
Nato nel 1953 come iniziativa dell'International Wool Secretariat dedicata alla moda femminile, il premio fu vinto da Karl Lagerfeld e Yves Saint Laurent nel 1954. Il concorso è stato ripristinato quattro anni fa, per promuovere una nuova costellazione di talenti della moda che lavorano con la lana Merino australiana, e nel 2014 è stata introdotta la categoria menswear.
 
Dopo il primo International Woolmark Prize per il menswear, tenutosi a Londra l'anno scorso durante la fashion week dedicata alla moda uomo, per l’anno 2016 il premio si sposterà a Firenze e si svolgerà in occasione di Pitti Immagine Uomo.
 
“Ricerca, giovani talenti, internazionalità, sono tratti distintivi del Dna di Pitti Immagine e di Pitti Uomo - dice Raffaello Napoleone, Ceo di Pitti Immagine - La nostra collaborazione con Woolmark ha una storia lunga e molto positiva, ed è stato naturale ritrovarsi assieme per questo progetto. Essere riusciti a stabilire un’importante collaborazione per l’International Woolmark Prize menswear è un’ulteriore conferma del primato di Pitti Uomo nella moda maschile, e del suo ruolo insostituibile come piattaforma di ricerca, promozione e lancio per i giovani designer. E un riconoscimento per la città di Firenze, che riesce a mettere in campo istituzioni come Polimoda, che ha ormai raggiunto le posizioni più alte nei global ranking delle scuole di moda internazionali”.
 
“Portare l’International Woolmark Prize a Firenze, nella cornice di Pitti Uomo, la tradizionale culla del menswear, è uno step per noi molto significativo”, ha dichiarato Stuart McCullough, Managing Director di The Woolmark Company.
“The Woolmark Company ha da tempo una proficua collaborazione con Pitti Immagine, rafforzata da un forte legame con i produttori italiani. Sarà l’occasione giusta per celebrare entrambi questi legami ".
 
I 6 finalisti delle categorie menswear 2016 sono stati scelti durante sei finali regionali in Asia, Australia, America, Gran Bretagna, Europa e India, Pakistan e Medio Oriente. Il vincitore assoluto della categoria menswear riceverà un premio di 100.000 dollari australiani e potrà vendere la propria collezione nei principali store del mondo, tra cui Matchesfashion.com, Harvey Nichols in Gran Bretagna, 10 Corso Como in Italia e in Cina, Saks Fifth Avenue negli USA, Joyce a Hong Kong, Isetan Mitsukoshi in Giappone e David Jones in Australia