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WONDERFOOD PITTI, il tema dei saloni estivi di Pitti

Un tributo all’importanza culturale del food oggi

Luogo-manifesto di WonderFood Pitti sarà il grande piazzale della Fortezza da Basso davanti al Padiglione Centrale: verranno allestiti orti incredibili ma veri – con un progetto di Oliviero Baldini – vigilati da 35 spaventapasseri-manichini vestiti con gli abiti che per loro realizzerà una selezione di brand internazionali scelti tra le aziende che espongono a Pitti Uomo. E’ la prima volta che l’allestimento del tema-guida coinvolge direttamente gli espositori. I 35 spaventapasseri-manichini diventeranno per le aziende di Pitti Uomo un’occasione e un mezzo originale per esprimersi ed essere presenti al salone: nell’orto d’invenzione anche loro potranno coltivare un loro frutto. L’atmosfera di WonderFood Pitti sarà ricreata anche in Dogana, a Pitti W. Contaminazioni food saranno infatti presenti anche nel layout del salone donna, con incursioni e installazioni, come gli spaventapasseri-manichini con look provenienti dai brand internazionali di Pitti W.
E ancora, disseminati nel percorso della fiera, una nuova geografia di punti ristoro che presenteranno una proposta di comfort food, ideata per trasmettere a tutti i visitatori una sensazione di benessere.
Tra i marchi che sono stati coinvolti nel progetto: 10A – Suspender Trousers Company, Barena, Dockers, Edwin, Eleonoraniccolai, Engineered Garments, Es'Givien, Filson Black Label, Gitman Bros. Est 1978, Gray, Kreisicouture, L’Eskimo Franco Verzì, Luca Larenza, Lvchino, Maharishi, Marchand Drapier, Mark Mcnairy New Amsterdam, Mason’s, Monitaly, Needles, Orciani, Orlebar Brown, Pero by Aneeth Arora, Pierre Louis Mascia, President's, Rajesh Pratap Singh, Stewart, Superduper Hats, Swiss-Chriss, Szen, The Editor, TS(S), Vetra, Volta Footwear, Want Les Essentiels De La Vie.