Pitti Immagine Bimbo

21-22 gennaio 2026
Fortezza da Basso, Firenze
Report finale

Oltre 1000 gli operatori di alto livello arrivati a Pitti Bimbo per un’edizione che infonde energia, nuove connessioni e prospettive positive al kidswear internazionale. Complessivamente Pitti Filati e Pitti Bimbo hanno registrato la presenza di più di 4.000 visitatori super selezionati.

21 - 22 gennaio
2026
  • Operatori del settore in totale
    (buyer+agenti e rappresentanti + fornitori + media)
    1.000+
  • Buyer totali
    700
  • buyer esteri
    270 (38%)
  • giornalisti, media e influencer internazionali
    150+
Sono stati giorni molto intensi e altrettanto interessanti qui in Fortezza da Basso con i tre piani del Padiglione Centrale suddivisi tra Pitti Filati e Pitti Bimbo, animati da oltre 4mila visitatori super selezionati, di cui almeno 3.100 compratori con una percentuale estera superiore al 40%, a cui si sono aggiunti fornitori, agenti di commercio e distributori, operatori dei media e della comunicazione in generale, questi ultimi oltre 220. Due saloni simili nel profilo dell’offerta (gli espositori), caratterizzata da approccio curatoriale, alta qualità dei prodotti, impegno costante verso l’innovazione stilistica e dei materiali, dimensione internazionale, eppure diversi se visti nella loro traiettoria di sviluppo.
Pitti Bimbo sta consolidando con giudizi e risultati molto positivi la transizione verso un formato che valorizza i marchi di ricerca molto curati, che rappresentano l’evoluzione del mercato, senza rinunciare alla varietà garantita da una selezione di eccellenti aziende di riferimento: insomma una fotografia del mercato attuale, sulla quale abbiamo iniziato a lavorare in profondità dallo scorso giugno.

— Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine

I compratori arrivati in Fortezza per Pitti Bimbo sono stati circa 700, il 38% dei quali dall’estero, in particolare da: Spagna, Corea del Sud, Cina, Russia, Turchia, Giappone, Regno Unito, Paesi Bassi, Grecia, Arabia Saudita, Francia, Stati Uniti, Belgio, Emirati Arabi, Israele.
A questi si aggiungono gli oltre 150 tra giornalisti, media e influencer internazionali che hanno raccontato questa edizione. Complessivamente, aggiungendo anche le altre categorie di operatori, sono stati oltre 1.000 i visitatori complessivi.

L’atmosfera a Pitti Bimbo è stata davvero speciale sia tra gli espositori sia tra i visitatori. Un’energia creata proprio da questa nuova impostazione che abbiamo dato al salone e che sta dando dei frutti promettenti: anche se si parla di numeri contenuti, i buyers sono stati in aumento rispetto allo scorso giugno e le aziende hanno apprezzato l’opportunità di lavorare bene e in profondità in un ambiente rilassato ma dinamico, con un nuovo layout allestitivo fresco e vitale.

— Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine

Tantissima attenzione per i nuovi progetti di questa edizione: tra i quali l’area speciale The New Edit dedicata ai brand contemporary, le partecipazioni speciali – da Piazza Pirouette con la sua selezione di brand e con la sfilata The Winter Moth che ha raccolto giudizi entusiastici, alle proposte lifestyle di The Family Circle, fino ad arrivare a Casa Bobo, con cui l’innovativo brand spagnolo Bobo Choses ha raccontato in modo sorprendente il suo mondo e la sua creatività - e per tutti gli eventi in calendario proposti da Pitti Immagine e dai brand.

Vi ricordiamo che i dati di affluenza sono riservati agli espositori e vi invitiamo a non divulgarli all'esterno