La moda e il lifestyle for kids si danno appuntamento a Firenze, e dimostrano energia e grande creatività.

DATI DI CHIUSURA

Dall’edizione 87 di Pitt Bimbo arriva un’onda di ottimismo per la moda bimbo internazionale: numeri in crescita sia per i buyer esteri che per gli italiani, performance positive per Russia, Spagna, Germania, Belgio, Turchia, Giappone, Corea, Hong Kong e Arabia Saudita.

Dalla Fortezza da Basso, dove si è svolta l’edizione n.87 di Pitti Bimbo (Firenze, 21-23 giugno 2018) sono arrivati feedback positivi per il mondo del childrenswear, che fanno ben sperare per gli ordini e le vendite della prossima stagione. Al salone sono arrivati i più importanti buyer internazionali e italiani della moda bimbo, curiosi di scoprire le novità dei 572 marchi protagonisti a questa edizione, intercettare i nuovi trend e le evoluzioni future del settore.
 
I dati di affluenza finale di Pitti Bimbo hanno fatto registrare un piccolo ma confortante aumento nei numeri dei buyer (+1%), sia sul fronte estero sia per i compratori italiani. In particolare tra i mercati internazionali sono risultati in crescita i buyer dalla Russia (+3%, sempre in testa alla classifica come numero compratori), Spagna (+2%), Germania (+5% come punti vendita presenti), Regno Unito (+10%), Belgio (+25%), Turchia (+29%), Giappone (+75%), Corea (+17%), Hong Kong (quasi al raddoppio) e Arabia Saudita; stabili i numeri da Stati Uniti ed Emirati Arabi, in flessione le presenze da Cina, Olanda, Francia e
Ucraina.
Al termine dei tre giorni di manifestazione sono stati circa 5.350 i compratori complessivi - al di sopra dei risultati di un anno fa - con un numero totale visitatori intorno alle 10.000 presenze.

“L’atmosfera che si è respirata in Fortezza è positiva dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – negli stand si è vista molta concretezza e voglia di approfondire le novità delle aziende, le presentazioni e gli eventi per buyer e stampa sono state molto seguite, all’insegna di una fiducia diffusa. Il childrenswear sta vivendo un momento di grande evoluzione, con un focus forte verso una dimensione di ricerca e di lifestyle sempre più accentuati, che Pitti Bimbo sta incoraggiando e valorizzando, anche con i nuovi progetti e le sezioni dedicate alla creatività emergente, al design e ai nuovi stili di vita, che di stagione in stagione ampliano ulteriormente i confini dell’universo bimbo”.
 
La classifica dei primi 15 mercati di riferimento del salone vede sempre in testa la Russia (213 buyer), seguita da Spagna (157), Germania (155), Regno Unito (117), Cina (102), Belgio (90), Olanda (88), Turchia (103), Francia (76), Giappone (63), Grecia (58), Ucraina (52), Polonia (47), Stati Uniti (41) e Svizzera (39).
 
Una grande attenzione e tanti feedback positivi sono arrivati da parte di stampa e buyer per le partecipazioni speciali e i debutti alla Fortezza da Basso, e per il programma eventi di questa edizione, che ha coinvolto sempre più luoghi in città. Tra gli eventi più seguiti anche quelli organizzati direttamente da Pitti Immagine, come le sfilate speciali delle sezioni APARTMENT, KidzFIZZ e #ACTIVELAB, e il PITTI P.O.P PARTY! alla Villa di Maiano.