La customizzazione formato luxury secondo Figus e Brocchetto

La nuova customizzazione? Guarda ai tessuti pregiati e ai capi luxury, per renderli ancora più esclusivi e vicini alle esigenze di nuovi target in continua evoluzione.
Pitti Filati tiene a battesimo un progetto che promette sviluppi interessanti e chiama sul palco della Show Box Angelo Figus, designer e curatore artistico, e Maurizio Brocchetto, designer che da 30 anni opera nel settore dei lavaggi del denim. Insieme hanno curato la realizzazione di CustomEAsy, la knitwear capsule frutto di un lavoro di filiera: la 60 maglie sono state create dai maglifici di Knitclub con i filati di punta degli espositori, e successivamente trattati da INTEX, azienda leader nel settore delle tinture e trattamenti. «La customizzazione dei filati preziosi sta entrando sempre di più nelle collezioni perché rispecchia la creatività contemporanea e risponde alle nuove necessità estetiche» ha spiegato Angelo Figus. «CustomEasy è la domostrazione che da un unico filo possono scaturire molteplici interpretazioni».
La sfida non è solo creativa, ma anche tecnica. «La customizzazione è nata con il jeans e con il desiderio di trasformare un capo di abbigliamento in un segno identitario, in un tratto distintivo esclusivo» ha raccontato Maurizio Brocchetto. «Ma quando si ha a che fare con filati preziosi occorre preservare le loro caratteristiche di pregio durante i lavaggi». La frontiera adesso è aperta e lascia spazio a grandi potenzialità. Anche nei processi produttivi che richiederanno collaborazioni sempre più strette (e rapide) tra uffici stile e aziende che si occupano di lavaggi. I risultati si vedranno presto sulle passerelle.