Maria Candida Gentile presenta il suo “Volo del Calabrone”

Una speciale collezione di tre preziose fragranze ispirate alla natura

Stazione Leopolda

Nel brano “Il volo del calabrone” di Rimskij-Korsakov il protagonista viene trasformato in insetto per poter raggiungere il padre e annunciargli di essere ancora vivo. Si tratta quindi un volo che inneggia alla vita e che si apre alla speranza di un futuro più luminoso.

Presentata in esclusiva in occasione di Pitti Fragranze, venerdì 12 settembre dalle 14.00 alle 15.00, la nuova collezione di Maria Candida Gentile prende spunto, per i suoi tre nuovi profumi, da quel volo e propone il calabrone come portatore di uno speciale messaggio. 
Questo insetto è un indicatore straordinario dello stato di salute dell'ambiente naturale che ci circonda. É infatti tra i primi a diminuire di numero se l'ambiente è malsano.
 
Il recupero di un rapporto armonioso tra uomo e natura è sempre stato al centro dei valori di Maria Candida Gentile e i profumi da lei creati sono tutti espressione delle emozioni che partono da questa osservazione.
Con la sua nuova collezione, partendo dalla ricerca di preziose materie prime naturali, Maria Candida Gentile restituisce le sensazioni olfattive più profonde che la natura offre nella loro essenza più genuina e autentica.
 
Nasce così la nuova collezione con tre profumi – Kitrea, unione tra gli agrumi e il mare; Syconium, la maturazione del fico, espressione massima dell’offerta della natura come frutto e Leucò, l’epifania di un fiore bianco che si apre solo di notte - collegati tra loro dalla nota di miele: la riscoperta della natura, il riconoscimento della sua fragilità, la stessa che ci caratterizza come esseri umani e l'aprirci alla sua bellezza.