Pitti Fragranze n.15 all’insegna dell’internazionalità: ancora in crescita i buyer dall’estero (+2%), con ottime performance da Russia, Regno Unito, Svizzera, Olanda, Stati Uniti, Giappone e Emirati Arabi; stabili i numeri dei compratori italiani.

Fragranze 15: i dati di chiusura

Quasi 2.200 gli operatori del settore arrivati a Firenze, da più di 50 paesi: feedback molto positivi sulle novità, i debutti di questa edizione, e per il programma di eventi sulla cultura olfattiva.

Il salone evento di Pitti Immagine che presenta le migliori proposte della profumeria artistica del mondo ha concluso ieri alla Stazione Leopolda (Firenze, 8-10 settembre 2017) la sua quindicesima edizione, con numeri e feedback positivi sulla qualità degli operatori del settore che hanno partecipato e sulle novità presentate dagli espositori.
 
Sono stati quasi 2.200 i compratori registrati a questa edizione, arrivati a Firenze da più di 50 paesi esteri, per conoscere e approfondire le novità dei 220 marchi protagonisti (il 63% dei quali internazionali). Questa edizione di Pitti Fragranze è stata la prima aperta per la prima volta solo agli operatori del settore, e non più anche al pubblico generico nella giornata di sabato.
 
Il dato più significativo nell’affluenza finale – che conferma un trend del salone ormai da diverse edizioni - riguarda i numeri dei buyer esteri: in crescita anche a questa edizione del +2% rispetto a un anno fa, a totalizzare quasi 700 presenze complessive. Le performance migliori le hanno registrate i compratori da Russia (+50%), Regno Unito (+22%), Svizzera (+15%), Olanda (+7,5%), Emirati Arabi Uniti (+12%), Stati Uniti (+23%) e Giappone (+28%); stabili i numeri delle presenze dalla Germania, in flessione i compratori da Francia, Spagna e Ucraina.
La Francia resta in ogni caso in cima alla classifica dei 10 mercati di riferimento del salone, seguita da Russia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Olanda, Emirati Arabi, Ucraina, Giappone e Stati Uniti.
 
Stabili le presenze dall’Italia, con la partecipazione delle migliori boutique del profumo e department store italiani, rappresentanti di un mercato che sta dimostrando dinamismo e grande interesse per la profumeria di nicchia.
 
Fragranze dimostra di edizione in edizione la sua grande internazionalità – afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine – in un momento di generale fermento ed evoluzione del settore, la scelta di continuare a investire fermamente su ricerca e scouting internazionali - presentando accanto alle realtà e ai brand di riferimento, una selezione di nomi nuovi di grande interesse – ha ripagato le aspettative dei nostri buyer, arrivati numerosi da tutto il mondo con la voglia di scoprire novità, sia di prodotto sia di tendenze lifestyle”.
 
Il salone ha riconfermato ancora una volta il suo ruolo di autorevole osservatorio sulla cultura olfattiva contemporanea – aggiunge Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine anche a questa edizione c’è stata grande attenzione da parte degli operatori del settore e della stampa per il programma di eventi speciali e talk, come il focus sulla sostenibilità condotta da un guest d'eccezione come Fabrice Leclerc, e l’approfondimento curato dall’azienda francese Mane sulle spezie esotiche e il mondo dei pepi, solo per citarne alcuni”.